Amate anime lunghe
Oggi come promesso parliamo della matrice. Come sempre vi ricordo che quello che vi spiego sono simboli, fiabe che vi permettono di comprende realtà energetiche lontane dalla vostra struttura mentale. Per questo motivo non dovete prendere queste spiegazioni alla lettera, ma utilizzarle come ponte per percepirne il senso.
Quando la cellula divina decide di entrare nell’incarnazione e co-creare l’esistenza, si stacca dall’essenza di Dio e comincia un percorso di adattamento all’energia densa del pianeta. è in quell’istante che avviene il momento del concepimento, accade cioè quella magia in cui, tutta la creazione da una parte e la densità della terra dall’altra, avviano la formazione del corpo fisico. In questo momento la madre terra restituisce le vostre “gocce energetiche”: quelle parti di voi vibrazionali che rimangono custodite dalla madre terra. Tali “gocce” sono il vostro bagaglio terrestre e arrivano dall’inizio della vostra creazione nel ciclo delle vite.
Dovete immaginarlo come un contenitore vostro personale, dentro cui sono registrate le parti dense della vostra esperienza terrestre, le memorie cellulari, che restano ad attendervi e si riconnettono a voi di vita in vita.
In queste “gocce di energia” è registrata tutta la vostra storia, dall’inizio della vostra esperienza sulla terra, e ogni volta che tornerete, questa energia si ricompatterà in voi e formerà fisicamente il vostro corpo. In un certo senso, sono le cellule che comporranno il vostro corpo ogni volta che tornerete a fare un’esperienza sul pianeta terra. Mentre nel momento in cui voi non ci sarete, perché la vostra anima sarà collocata in altre dimensioni, vibreranno all’interno della madre terra come le vostre cellule in potenza. Questa è la matrice: un contenitore di energia che vi appartiene e vi segue di vita in vita sul pianeta terra.
Questa consapevolezza dovrebbe farvi rendere conto quanto le vite siano collegate tra di loro, non solo perché la vostra anima è sempre quella che prosegue nel suo cammino di crescita e consapevolezza, ma anche perché le cellule che vi compongono fisicamente, restano collegate a voi di vita in vita. Le vostre vite sul pianeta sono un’unica lunga storia.
All’interno della vostra matrice vi è anche registrata la memoria cellulare famigliare. Per brevità, ma ci sarebbe molto da spiegare, possiamo sintetizzare dicendo che all’interno delle “gocce di energia” che restano agganciate nel pianeta terra sotto forma di matrice, vi sono impresse le eredità provenienti dagli antenati che hanno condizionato il corpo e i pensieri dell’incarnazione dell’anima.
Quindi, nella matrice sono registrate le esperienze fisiche del vostro corpo e le esperienze fisiche ereditate dai vostri famigliari. Quando ricompattate il corpo nelle varie rincarnazioni, grazie alla matrice, riportate a voi tutte le vostre cellule energetiche, le vostre memorie cellulari e le memorie cellulari del vostro gruppo famigliare.
Pulire la matrice significa ripulire tutte quelle memorie che sono incise nel vostro corpo e che vi connettono, condizionandovi, alle vite precedenti. Equivale ad avere la possibilità di cancellare le disfunzioni registrate nelle vostre memorie cellulari: violenze subite o fatte, traumi fisici, morti, ecc. Con la pulizia della matrice avete la possibilità di resettare tutto il vostro bagaglio cellulare e liberarvi da profondi condizionamenti che da vite, e per le prossime vite, influenzano e condizioneranno inconsciamente il vostro quotidiano.
PREPARAZIONE.
Per compiere questo lavoro dovrete avere pazienza ed essere molto tenaci e costanti. Questa pulizia non si svolge in pochi giorni e non è un lavoro che si ferma in questa incarnazione. La pulizia della matrice è un’operazione che retrocede a sette generazioni prima di voi ed influenza le sette generazioni dopo di voi. State per compiere un grande passo per l’esistenza stessa sul pianeta terra nel futuro. State liberando e cancellando secoli di storia passata che vi collega al vecchio sistema energetico. La pulizia della matrice è un dono per voi e per le generazioni future.
Per fare questo a giorni verrà pubblicata un’attivazione energetica specifica, nel frattempo però dovete prepararvi.
Cosa fare:
- poiché è ovvio che non potrete fare questo profondo lavoro di pulizia da soli, sarà necessario, prima di cominciare qualunque azione sulla matrice, che vi connettiate fortemente con i vostri angeli e con tutti gli esseri di luce che vi potranno aiutare.
- la pulizia della matrice lavora sulla vibrazione cellulare, perciò è necessario mettervi nella condizione di avere vicino a voi un testimone, che possa emettere quelle radiazioni necessarie per costruire un ponte tra voi e le vostre cellule energetiche. Sarà sufficiente fare un disegno, un simbolo, una scritta che rappresenti il blocco di lavoro da svolgere. Non importa se sapete disegnare o meno, l’importante è che provenga dal vostro istinto. Ovviamente potete fare un solo disegno alla volta.
- per pulire la matrice bisogna procedere lentamente, con costanza, senza fretta. Il tempo per ogni blocco di lavoro non è quantificabile, dovrete fidarvi del vostro intuito. È probabile che quando sarà arrivato il momento di cambiare blocco di lavoro, avrete dei segnali molto evidenti, del tipo: ripetutamente non vi ricorderete di accendere il registratore prima di andare a dormire; perderete o si distruggerà il disegno di riferimento; durante la notte o il giorno continuerete ad avere una “vocina” che vi dirà di fare il nuovo disegno; ecc.
Blocchi di lavoro:
i blocchi di lavoro da fare, uno alla volta nel procedere del lavoro, col relativo disegno sono:
il momento del concepimento
il primo mese dal concepimento
il secondo mese dal concepimento
e via via fino ad arrivare al
momento del parto
il primo mese di vita
il secondo mese di vita
e via via ogni mese fino ad arrivare all’anno.
a questo punto procedete solo con gli anni:
il secondo anno
il terzo anno
fino ad arrivare all’età che avrete nel presente.
Suggerimenti importanti:
- Se sapete di avere avuto un trauma particolare in uno specifico anno, ad esempio il settimo, vi consiglio di suddividere quell’anno in mesi:
il primo mese del settimo anno,
il secondo mese del settimo anno,
il terzo mese del settimo anno
e via dicendo fino alla fine dell’anno. Poi riprendete normalmente a pulire anno per anno.
- Se sapete di avere avuto un trauma molto forte in uno specifico mese di uno specifico anno, vi consiglio di cominciare tutto il lavoro sulla matrice partendo da quel mese di quell’anno. Ad esempio: siete nati a giugno, a sette anni avete avuto un forte trauma a gennaio, comincerete la pulizia della matrice facendo il disegno e l’attivazione specifica sul:
settimo mese del settimo anno
Solo dopo aver pulito quel forte trauma, comincerete il lavoro di pulizia della matrice dal momento del concepimento in poi. Questo è necessario perché spesso i forti traumi interrompono la vibrazione dell’essere, che si blocca su quel momento. È come se congelasse l’intera esperienza su quella frattura. Eliminarla significa dare una svolta totale all’energia bloccata dell’intero essere, e liberare il campo energetico a nuove vibrazioni.
- è importantissimo che giunti alla fine del blocco di lavoro, quando dovrete fare il disegno successivo, l’immagine precedente venga bruciata. Questo consente alla vibrazione della vecchia energia di essere assorbita e smantellata dall’energia della luce.
Tecnica:
Prendete foglio e colori, mettete una musica rilassante di sottofondo e centratevi in voi stessi. Vuotate la mente.
Dite il vostro nome e chi siete. Potrebbe essere una frase tipo:
io…(vostro nome) guerriero di Dio e della luce, oppure io….figlio di Dio (Allah, Grande Spirito, ecc. a seconda della vostra cultura), ecc.
chiedo a tutti gli esseri della luce, i maestri spirituali, gli angeli, arcangeli e tutti coloro che nella luce possono e vogliono aiutarmi,
di assistermi in questo lavoro di consapevolezza.
Aiutatemi a ripulire e purificare,
in armonia, benessere e pace,
ora e per sempre,
la mia matrice.
Chiudete gli occhi e datevi qualche minuto per respirare velocemente, possono bastare due o tre. Passato questo tempo, disegnate quello che viene, senza fermarvi a pensare a che cosa state facendo, semplicemente ripetete mentalmente o a voce alta:
“DISEGNO IL MOMENTO DEL MIO CONCEPIMENTO”.
Ovviamente man mano che procede il lavoro dovrete disegnare il blocco di riferimento (es: il primo mese dal concepimento, il secondo, e via discorrendo)
Se per voi disegnare è un grande problema e rischiate di non fare questo meraviglioso lavoro per un vostro blocco nella pittura, potete fare semplicemente delle macchie di colore, o fare una scritta a grandi lettere.
Cari amici miei, per ora questo è il lavoro di preparazione alla Pulizia della matrice. Non scordate di continuare la meditazione del perdono notturna, le meditazioni 1 e 2 e lo smantellamento delle linee del destino famigliari.
Buon meraviglioso lavoro di pulizia e rinnovamento amici amati.

Buona sera se vi sono piu traumi in eta diverse come dobbiamo fare? Esempio un trauma forte a 9 anni e uno a 41
Grazie Wally
Ciao Wally, ti conviene fare prima quello dei nove anni perché è in un’età molto incisiva e condizionante. Poi valuterai tu se vorrai fare anche quella dei 41 o cominciare il ciclo completo. Devi sentirlo a pelle, quando avrai pulito. Questo perché in età adulta è possibile che i traumi siano una ripetizione di ciò che hai subito da piccola e non elaborato. Non significa che materialmente sia lo stesso fatto, ma che il risultato emotivo faccia parte della stessa “famiglia” del primo. Hai sollevato una questione molto interessante, al più presto ne faremo un articolo di spiegazione.
Grazie cara per il tuo contributo
Damiano
Innanzitutto grazie… domanda se non ricordo esattamente quando mia mamma ha iniziato a stare male e quindi non so se avevo 1 anno compiuto o se è accaduto subito poco dopo la mia nascita questo punto mi conviene iniziare a fare il primo tre anni facendo il lavoro di mese in mese fin dalla nascita? grazie mille ☺️
Ciao Liluna, poiché eri molto piccola, il tuo trauma non ha una data precisa. La consapevolezza di essere rimasta sola l’hai avuta nel corso del tempo, non immediata. Perciò ti consiglio di cominciare con il ciclo completo dal momento del concepimento. È probabile che quando arriverai nel momento della consapevolizzazione della perdita, il lavoro si arenerà e si allungherà molto. Non avere fretta, dai il tempo di pulizia.
Buon lavoro mia cara
Damiano
Grazie 🙏❤️
Domanda, se i traumi sono molti e diversi cosa bisogna fare visto che ne ho avuti diversi grazie , Grazie mille
Mattia
Ciao Mattia, ti conviene cominciare dal primo trauma che ricordi. Le situazioni si ripetono durante la vita: il trauma incide un “segno” sul tuo stato energetico e, quando non si risolve ed appiana, tende a ripetersi all’infinito, solitamente ampliandone l’intensità.
Grazie ❤️❤️
Mi permetto di fare altre domande, esempio:
disegno per ogni blocco, il momento di concepimento, primo mese di concepimento ecct ma per ogni blocco è una meditazione? bisogna farlo una sola volta ? Grazie ❤️
Caro Mattia, come tu ben sai perché lo conosci da molti anni, Damiano ama le domande che, come spesso afferma, “Sono indice di intelligenza, non certo un disturbo”, e con i tuoi dubbi aiuti ad approfondire e chiarire il discorso. Perciò grazie.
Quando lavori sul trauma e hai un mese di riferimento, vai a lavorare sull’anno e il mese. Ad esempio, sei nato ad aprile e sai di avere subito un forte trauma nel mese di maggio quando avevi 5 anni, farai l’attivazione energetica con il relativo disegno sul PRIMO MESE DEL quinto ANNO. Se invece non hai un mese di riferimento, ma sai solo l’anno, allora lavori mese per mese l’intero anno. Il disegno è uno solo fintanto che lavori su quel trauma, lo cambierai solo quando passerai al prossimo step. Il numero delle volte che dovrai fare la pulizia di quel trauma non è quantificabile, non meno di un mese sicuro, ma lo sentirai e capirai tu quando smettere. Fare ogni trauma? Non direi, come già detto è probabile che siano ripetizioni, ma anche in questo caso il tuo istinto sarà pronto a darti indicazioni con segni, pensieri fissi, ecc.
Ciao ho 2 domande
1) non ho ancora ben capito il calcolo da fare in che mese devo cominciare a fare pulizia ..il trauma è a novembre e avevo 9 anni
2) ho seguito le informazioni..fatto il rilassamento con la musica e fatta la domanda di aiuto ai maestri ho cominciato a disegnare ma ho sentito il bisogno di fare 2 disegni e nel primo di aggiungere una frase..come devo comportarmi? Distinto li userei entrambe..grazie
Ciao Wally,
devi contare i mesi DAL TUO COMPLEANNO. Immaginiamo che tu sei nata a maggio e hai avuto il trauma a novembre, il primo mese sarà giugno, il secondo mese sarà luglio, il terzo mese sarà agosto, il quarto mese sarà settembre, il quinto mese sarà ottobre, il sesto mese sarà novembre. Quindi: SESTO MESE DEL NONO ANNO.
Per quanto riguarda i due disegni, come sempre segui il tuo istinto, ma osserva le reazioni: se il lavoro risulta essere troppo forte e darti disturbi, allora ti conviene alternare i due disegni, ne usi uno fino a che senti il desiderio di usare l’altro e via alternando.
Un abbraccio!