Eccoci di nuovo a voi
meravigliose anime lunghe, per rispondere alle vostre domande.
Simona chiede:
“Quando ho deciso di provare a fare questa attivazione non immaginavo mi sarei trovata così in difficoltà: invece che rilassarmi, mi sento in tensione per tutta la durata, ben lontano dall’essere colma di luce, pace e amore come viene enunciato nel testo. Vista la mia difficoltà ho deciso di dedicarmi a questa attivazione tutte le sere per i prossimi sei mesi!!!! Per ora non faccio di certo i salti di gioia!!!!
Ma come mai non bisogna interrompere per un tempo così duraturo?
Forse Damiano ha già messo in conto che per noi imparare a perdonare sarà così lungo e impegnativo?”.
Mattia invece chiede:
“È sufficiente fare la meditazione guidata senza l’elenco? Perché, se scrivo tutti i nomi ci vogliono un po’ di pagine!”.
Rispondo in modo pubblico perché in tanti avete notato, e noterete quando inizierete, che questa dichiarazione è molto potente e sconvolge molto gli animi.
La dichiarazione del perdono è un’attivazione di una profondità inimmaginabile. Essendo molto legata al giudizio state facendo una doppia guarigione: andate a lavorare sulla vostra educazione atavica a giudicare e, al contempo, state liberando pendenze egoiche, mentali, sinaptiche, ereditate da generazione e generazioni e riattivate attraverso la vostra esistenza.
A essere sincero, dubito che qualcuno di voi possa finire questa mole di lavoro entro i sei mesi. Per alcuni di voi, ci vorranno anni. Quanti? Sarete voi a definirli. Sarete certi di avere finito il lavoro quando avrete il piacere di fare quest’attivazione e vi sentirete “colmi di luce, pace e amore”. Interrompere prima sarebbe un vero peccato, perché non essendo andati fino in fondo rischiate di perdere il lavoro fatto. Il rancore e la rabbia sono come un virus: se non debelli tutto si riforma. Le vostre sinapsi, i vostri relè, il vostro ego vi riporta al punto di partenza. Dovete prendere un antibiotico potente per superare il virus del rancore e della rabbia. Questa dichiarazione è il vostro antibiotico.
L’elenco delle persone da perdonare è assolutamente necessario. All’interno della dichiarazione sono specificati tutti i vostri parenti più prossimi: padre, madre, fratelli, sorelle, cugini, zii, nonni, e tutte le generazioni passate fino alla settima. Rimangono fuori i figli, i compagni di vita e le persone verso le quali avete pendenze e rigurgiti di rabbia e rancore. Solo questi ultimi devono essere specificati nell’elenco. Se il vostro elenco è più lungo di otto persone dividetelo in più parti e fate una parte al giorno, cosicché possiate integrare il lavoro con maggiore calma. E passare le vostre prossime notti dormendo.
Se vi dà molto fastidio tenete il volume molto basso, un bisbiglio. Anche se non comprendete le parole non ha importanza, bai passerete così il vostro mentale e riuscirete a restare maggiormente sereni. Poi man mano, aumentate di pochi decibel il volume, ma comunque la voce deve essere appena percepibile, e per comprendere le parole dovete porre attenzione. Solo così non disturberà il vostro sonno.
Sogni strani, intensi e faticosi sono normali, così come stanchezza fisica e sensazioni strane sia fisiche che emotive.
Vi auguro un buon lavoro

Capito tutto grazie( Damiano Hariel) 🙏🙏 ho già iniziato da qualche giorno ❤️🌷
Grazie sempre molto chiaro ed esaustivo
Buongiorno a tutti io le prime due attivazioni sul perdono le ho vissute benissimo mi addormentavo come un ghiro… stanotte è stata la terza…e….niente.. una notte insonne…oggi incazzatissima…🤦ok sto ripulendo …ripulendo…che impegno..😂😂😂
Ciao Liluna,
se vedi che la dichiarazione è troppo forte tieni molto basso il volume, fai in modo che tu senta solo bisbigliare. Questo impedisce all’ego di agganciarsi alle parole, ma il lavoro funziona perfettamente. Tra qualche giorno riprova con il volume un po’ più alto.
Buon lavoro