07/05/2020 – messaggio importante dai Maestri di Luce

Benvenute a voi anime luminose.

Visto il periodo storico in cui state vivendo, la confusione che vi circonda e la tensione che state nutrendo, quest’oggi vogliamo parlarvi della vostra mente e dei vostri pensieri, e di come questi condizionano l’intero andamento, non solo della vostra vita, ma di tutta l’umanità.

La vita che state sperimentando è una dimensione per certi versi immaginativa, cioè sostenuta da una “isteria” comune che, grazie alla forza energetica della fonte, viene sorretta e materializzata. A questo punto dovrei parlarvi dell’esistenza dei sette raggi sacri, ma per ora vorrei concentrarmi sulla vostra situazione storica. Faremo, a questo riguardo, un altro articolo a breve.

La struttura di energia che sostiene il vostro mondo è strettamente legata ai vostri pensieri. In un certo qual modo, tutta la creazione che conoscete è formata e continua ad esistere, grazie a dei codici antichi che sono depositati nel vostro inconscio.

Il vostro pensiero crea la realtà e finalmente anche la fisica quantistica comincia a dimostrare quanto questa idea sia reale. È per questo motivo che da anni sosteniamo che la conoscenza, la cura e l’attenzione dei vostri pensieri siano fondamentali sulla qualità della vostra vita.

Ogni gesto, ogni azione, ogni pensiero ha conseguenze. Se oggi hariel, per esempio, fosse nervosa e disseminasse intorno a sé maledizioni e insulti, questo fatto condizionerebbe il suo campo energetico, quello intorno a sé e quello a distanza di chilometri e chilometri.

Ogni vostro pensiero ha una forma energetica e un andamento vibrazionale il quale, nel vostro campo eterico, lascia delle impronte e crea dei condizionamenti vibrazionali che attirano situazioni a lui simili. Questa forma di energia però, non si ferma al vostro campo eterico e non si ferma nella vostra aura, ma viene attratta da energie simili ed entra a far parte dell’intero campo vibrazionale che circonda il mondo.

Queste forme energetiche vengono chiamate egregore. Queste egregore di pensieri si uniscono in uno strato energetico che, per cercar di capirci, possiamo dire si depositano intorno alla ionosfera. Tutti questi campi energetici vibrazionali si aggregano a seconda della similitudine vibrazionale, creando così nuvole di energia più o meno densa a seconda della “pesantezza” della vibrazione (e quindi del pensiero d’origine). Queste nuvole di energia viaggiano sulle vostre teste e continuano a essere nutrite dai vostri pensieri. A loro volta, viaggiando al disopra del pianeta, vengono richiamate sulla terra dove c’è un tipo di vibrazione simile. Questo addensamento energetico, queste nuvole, condizionano pesantemente l’andamento sociale del posto su cui si sono posizionate.

Quindi, per essere chiari, il pensiero dell’individuo crea un’energia che entra a far parte di un egregora. Contemporaneamente, tele pensiero chiama l’energia della egregora a sé simile, che a sua volta nutre l’energia dell’individuo, in uno scambio continuo discendente o ascendente a seconda del tipo di egregora richiamata. È così che si creano le condizioni per le guerre.

Tutto questo discorso è per farvi capire quanto i vostri pensieri, che per ora avete immaginato chiusi entro la vostra mente, nella realtà siano dei campi vibrazionali di potere e forza enormi. Non a caso, vi ho spiegato all’inizio, tutta la struttura su cui state facendo esperienza poggia proprio su una sorta di isteria collettiva che crea il tutto a voi conosciuto.

In termini poveri, l’intero pianeta, l’intero universo e voi stessi siete frutto dei vostri pensieri e quindi delle vostre aspettative. È naturale conseguenza che pensieri e aspettative costruiscano la quotidianità e la realtà che oggi state vivendo.

Uno dei pensieri più comuni dell’essere umano è la certezza che da solo non può fare nulla. Questo pensiero è una egregora che è stata inoculata nella vostra mente proprio per manipolarvi e gestirvi. La sensazione di impotenza è un regalo datovi da millenni di oppressione, più o meno visibile, di governi e religioni. Pensate a quando c’era il re, o il papa, o il signore dei terreni o ancora il capo tribù. Da che il pianeta è stato formato, il “popolo” ha sempre avuto sopra di lui un capobranco. All’inizio questo capobranco sosteneva e assicurava la sopravvivenza, ma col tempo e il rinforzo dell’ego nell’essere umano, questa figura è diventata ego-riferita, perciò il suo interesse non è più stato basato sul benessere della sua tribù.

Con l’andare del tempo, è stato necessario per il capobranco, creare delle chiavi di controllo per ottenere e mantenere il potere sulle persone. Una di queste chiavi è la convinzione che l’individuo non ha alcun potere.

Oggi siete immersi in questa convinzione e quindi è diventata una realtà. Le forze oscure hanno avuto la capacità di unire le varie potenze egoistiche in una unica direzione, che a tutt’oggi sta pesantemente condizionando le scelte politiche e vibrazionali dell’intero pianeta.

È necessario che le forze della luce, cioè tutti voi, comprendiate quanto potete fare.

Prima cosa tra tutte è unirvi. Troppe fonti di informazione slegate tra di loro, troppe notizie forvianti e disinformate creano confusione nelle vostre menti. Dovete stare molto attenti alle informazioni che distribuite, perché molte di quelle sono divulgate con l’intento di mantenervi succubi del sistema economico vigente.

Mie amate anime, se non vi unite, se non fate una cernita seria delle informazioni che immettete in circolo, non potete liberarvi e rischiate di diventare delle pedine in mano ai pochi poteri vigenti per decenni.

La regola che dovreste mantenere è: se non ho la certezza non diffondo.

Poi smettete di leggere tutto quello che vi capita, spegnete definitivamente le televisioni: i telegiornali, i dibattiti e buona parte dei quotidiani sono manovrati delle potenze. La mente crea e questo forse l’avete capito, ma se la vostra mente è governata dai pochi, continuate ad essere fautori della vostra stessa prigione. E i mezzi di comunicazione, che condizionano i vostri pensieri, sono in mano ai pochi potenti.

Adesso, proprio qui, in questo momento, dovete dissociarvi dal chiacchiericcio che vi bombarda continuamente. Dovete immettere nelle vostre pagine Facebook, nei vostri blog, su you tube, ovunque abbiate uno spazio in cui esprimervi, pensieri che creano. E non parlo di raccontarvi che il cielo è blu e gli angeli sorvolano la terra, ma pensieri personali, riflessioni introspettive di quello che vi circonda, parole che diano impulsi all’analisi. Basta con i copia e incolla, basta con le catene fine a sé stesse, a meno che non siano cose che fanno ridere e innalzano la vostra vibrazione. Smettete di distribuire notizie incerte che creano panico e allarme, annunci utili solo a dare energie alla forza avversa.

Non passate le informazioni catastrofiche, ma comunicate il vostro pensiero su come risolvere quella disastrosa eventualità. Se ad esempio temete che il governo voglia obbligare tutti alla vaccinazione, non continuate a palleggiare quella ipotetica informazione, perché vi ricordo che quella vostra aspettativa, crea la condizione che ciò avvenga. Proponete la vostra soluzione, aprite dibattiti su come difendervi, chiamate in causa avvocati, medici di vostra conoscenza.

L’energia avversa, quella che vi controlla, ha capito prima di voi che i pensieri creano. Le informazioni che vengono divulgate, anche quelle apparentemente liberali e contrarie alla forza oscura, sono quelle utilizzate dai potenti per creare la confusione necessaria, affinché voi crediate fortemente a quell’eventualità. Quell’aspettativa globale costruisce la rete energica che permette ai potenti di concretizzare i loro progetti. Vi faccio un esempio per farvi capire meglio: io, per guadagno economico, voglio vaccinare milioni di persone e mi accordo, elargendo oboli, con altri personaggi di potere. Se dichiariamo apertamente che vogliamo vaccinare tutti, otteniamo una maggioranza contro di noi che ci elimina dalla scena. Ma se istilliamo il dubbio e il panico, le persone si agganciano a quel problema e la loro paura, crea l’energia necessaria affinché loro stessi diano la forza per ottenere i nostri risultati.

E qui mi fermo, avete molto su cui riflettere, non bloccatevi qui.

Questo è il blog che Hariel ha messo a disposizione di tutti: esprimetevi, organizzatevi, muovetevi, divertitevi. Queste sono le nostre parole, input che arrivano da me, Damiano, ma anche da altre fonti vibrazionali di luce. Unitevi, spalleggiatevi, fate un esercito di luce. Non fermatevi, non cedete alla forza oscura. Avete le armi e le vostre armi siamo noi, esseri luminosi della terra e dell’universo, e ognuno di voi può contattarci singolarmente, attraverso le preghiere, i mantra, le meditazioni.

Nessuno è migliore di te che leggi queste parole, di voi, che vi unirete in una forza di luce sul pianeta terra.

Voi avete la forza della fede, la grandezza dell’amore universale. Non abbiate paura.

Damiano e tutti gli esseri di luce

Trovate la seconda parte di questo articolo nel seguente link: http://www.harielagnoli.com/channeling/il-giudizio-un-nemico-da-eliminare/

23 pensieri su “07/05/2020 – messaggio importante dai Maestri di Luce”

  1. Grazie a Damiano e grazie a te Hariel!!!
    Tenere alte le vibrazioni è molto importante , e unirsi per farsi forza lo è altrettanto!!!

    1. Grazie a te Mina bella, probabilmente se non fosse stato grazie al tuo aiuto, e a un altro paio di persone, questo blog non ci sarebbe!

  2. grazie per tutte queste informazioni preziosissime, ma chiedo come ci si puo’ accorgere che non siamo fuori da questi “condizionamenti”? emotivamente come ci si deve sentire per capire che siamo fuori dal meccanismo Oscuro?
    grazie

    1. Caro il mio Mattia….devi partire dal presupposto che tutti ci siamo dentro, anche con le scarpe, il cappello e l’impermeabile. Quello che va fatto ora è porre maggiore attenzione, un passo dopo l’altro, fare meditazioni continuamente, fare ritirare dai maestri pensieri negativi e distruttivi, chiedere a loro aiuto. Un passo alla vota. Ma ricordati quello che dice sempre Damiano: “Visto il problema, trovata la soluzione”. Ora è solo questione di tempo e attenzione da parte nostra.

  3. grazie per queste parole che ci fanno riflettere tanto e ci fanno aprire gli occhi.
    Sono rimasta sorpresa del fatto che l’idea non poter fare/cambiare niente da soli sia così profondamente installata dentro di noi da sempre…. non avevo fatto questa riflessione in modo serio fino ad oggi.

    1. Ciao Silvia, essendo comandi instillati in noi da generazioni e generazione, difficilmente ce ne saremmo potuti accorgere senza un aiuto esterno.

    1. Hai ragione Giancarla, non ho ancora avuto il tempo di inserire nel “chi sono” la presentazione di Damiano e tutti gli altri Maestri che spesso ci vengono a trovare. Mi sono ripromessa di farlo al più presto, sempre che Damiano me ne dia il tempo!

  4. Innanzitutto un abbraccio di luce e grazie mille per queste informazioni preziose.
    Poi domanda o proposta:
    Puoi suggerire un metodo oggettivo che sia un Vademecum operativo da diffondere?…mi spiego meglio:
    Quanto vi sentite invasi da paure e/o dubbi vi suggerisco di ….
    Quando vi sentite persi impotenti o arrabbiati vi suggerisco di…..
    Formule,rituali ,richieste ecc secondo te/voi potrebbero essere suggerimenti utili ?….per chi ha già proprie vie per contattare la luce in sé si arricchisce ulteriormente con altri suggerimenti ma chi non sa come fare e vuole farlo magari può trovare utili i i tuoi/vostri suggerimenti operativi.

    Grazie.
    Moh

    1. Ciao Mohamy, mi sembra un buon suggerimento, vediamo se Damiano riterrà opportuno fare un articolo su questo. Grazie per il tuo contributo.

  5. L’obiettivo è la parola del silenzio.
    Eleviamoci dalla psicologia quotidiana all”estetica universale.
    Per quanto mi sia tutto chiaro e credo in quel che scrivi sono il primo che è caduto nella rete.
    Piergiusepoe

    1. Non sei,’unico credimi. Damiano ha spiegato molto bene che è un insegnamento insediato in noi da millenni, perciò per superarlo dobbiamo restare allerta e attenti. E ricadremo molte volte. Ma come dicono sempre i Maestri: “Una volta che hai visto il problema, hai già la soluzione per superarlo”.
      Grazie per il tuo commento

  6. Infinite Grazie. È Tutto Vero. Ho lo stesso Sentire. Un abbraccio di luce ti avvolga e avvolga Tutto. ✨🙏

  7. Grazie Damiano e Hariel, risentirvi mi da il senso di ciò che sto vivendo ,a nche se già parecchi mesi fa in una canalizzazione se era toccato questo argomento…ora posso dire che l ‘ho vissuto sulla mia pelle. un abbraccio di luce a tutti..

  8. Finalmente mi sono sentita nel mio ambiente leggendo queste parole.sono pienamente d’accordo.
    Da questa avventura possiamo solo risplendere.
    Mi ero chiesta “come mai la vita ci manda questa esperienza cosa dobbiamo comprendere?”
    Mi venne mostrato che occorreva cambiare strada. Quella finora portata avanti portava all’autodistruzione, ora dovevamo scegliere la nostra strada Quella che la ns parte Divina ci aveva sempre proposto e noi, x comodità o x irresponsabilità, avevamo ignorato.
    Così ho meditato e pregato x il risveglio delle coscienze dell’intera umanità, per l’acquisto della vista reale sulla vita che vogliamo raggiungere.
    Il vostro msg mi ha fatto comprendere. Che tutto ciò sta crescendo a vista d’occhio e che tutti noi possiamo con i ns pensieri capovolgere la situazione.
    GRAZIE✨✨✨✨💞💞💞🙏🙏🙏🙏

  9. Grazie, per me è sempre molto bello e illuminante leggere le parole di Damiano, ma stavolta sono un po’ confusa.
    Ho sentito varie volte nei channeling Damiano dire: ” imparate a tacere, date suggerimenti e consigli solo a chi ve li chiede “.
    Come probabilmente molti di voi, questa settimana ho ricominciato a lavorare e così ho ripreso contatti con persone diverse dai miei stretti famigliari.
    Con tutte, naturalmente, si sono commentati i fatti, le varie situazioni, le varie norme attuate, e ciò mi ha dato modo di constatare come qualcuno sia più rilassato, più sereno e invece qualcun altro molto spaventato, preoccupato, al limite della fobia.
    Personalmente mi spaventa tanto che si possa radicare la paura dell’ altro, della vicinanza, del contatto.
    Mi sono ritrovata ad aprirmi, a mostrare il mio sentire anche con chi prima non avrei osato fare.
    Ho avuto il coraggio di pronunciare la frase che mi accompagna in questi ultimi tempi ” se per non morire non devo più vivere, preferisco morire”, aggiungendo che secondo me morire è lasciare un vestito vecchio per poi tornare con uno nuovo di zecca.
    Ho raccontato di livello di energia, di come alzando le vibrazioni ci si può proteggere dalle malattie anche a chi so che questi argomenti non li mastica per niente.
    Quindi mi sono ritrovata a pensare che se Damiano consiglia di tacere io avevo fatto tutto il contrario.
    E poi Damiano dice: ” esprimetevi, divulgate”.
    Perciò ora mi domando che fare, se continuare, rischiando di passare sempre più per quella ” strana”.
    Grazie mille per il vostro lavoro.

    1. Ciao Simona, inizio col dirti che è importante dare le informazioni che conosciamo, soprattutto in un momento come questo.
      Cerchiamo ora di chiarire questi concetti: “imparate a tacere”, “date consiglia a chi li chiede” e “divulgare”.
      Imparare a tacere a cui si riferisce Damiano non è riferito al passare i messaggi, ma è rispondere alla vita in modo affrettato, non sentito, automatico. La nostra mente è piena di relè che ci fanno rispondere automaticamente alla vita, ma quante di queste risposte sono coerenti con noi e la nostra trasformazione? E quanti invece appartengono ai nostri genitori, nonni, bisnonni, educatori? Imparare a tacere è un’opportunità che ci diamo di conoscere noi stessi sempre più profondamente. Tacere significa sentire, ascoltare, comunicare col profondo.
      Dare consigli e suggerimenti a chi li chiede significa rispettare il percorso iniziatico delle persone che incontriamo, rispettare il Dio interiore di ognuno, sapere per certo che qualunque cosa accadrà, sarà parte del piano evolutivo dell’anima. Consigli e suggerimenti? Si, ma solo a chi li chiede, a chi attraverso di te, si dà l’opportunità di un punto di vista differente. O anche solo uno spiraglio che faccia arrivare un po’ di luce nella sua ombra. Ma poiché tu, io e chiunque altro conosciamo solo una porzione della realtà e non la totalità, che è preclusa a chiunque vesta un corpo fisico, non è detto che il nostro punto di vista sia coerente al percorso dell’anima che hai difronte. Mentre se ti viene chiesta la tua opinione, significa che a livello animico quell’anima ti ha riconosciuta e sa che con te può aprirsi ad un piccolo spiraglio di novità. Tutti noi, quando godiamo di un credo cui siamo sostenitori convinti, abbiamo la tendenza a cercare di convincere gli altri della nostra opinione. Ovviamente lo facciamo in buona fede: a noi ha fatto così bene, ci ha cambiato la vita. Ma con questa opera di persuasione rischiamo di inserire dati non necessari in quel momento, o inutili, o addirittura dannosi. È l’opera di persuasione che ci trae in inganno, noi non dobbiamo convincere nessuno: chi siamo per poterlo fare?
      Infine, divulgare. Damiano dice: più conoscenza, maggiore responsabilità. E davanti a questa piccola frase si apre un capitolo profondo, magari ne faremo un articolo. Adesso limiamoci al piano divulgazione. Abbiamo il “dovere” di passare la nostra esperienza, divulgare le nostre conoscenze. Damiano dice di ripetere le cose due volte: la prima per fartela conoscere, la seconda per ricordartela. La terza è di troppo. Divulgare non significa convincere, semplicemente passare dei dati, per noi importanti ed essenziali, aperti al fatto che non abbiamo tutti lo stesso punto di vista, non siamo venuti qui per imparare le stesse cose e non abbiamo lo stesso imprinting energetico vibrazionale. Ciò che è importante ed essenziale nella nostra vita, per altri può essere ridicolo e assurdo. E va bene così, funziona così! Limitiamoci semplicemente, quando ne abbiamo occasione, di lanciare la palla e osserviamo se ci viene rimandata.
      Spero con questo chiarimento di avere risposto ai tuoi dubbi, in caso contrario insisti!

  10. Egregore in sostanza non raccogliere provocazioni, quando ti attaccano non bisogna raccogliere? In realtà ieri mi sono alterato io con due persone che facevano corsa mi sono passati vicino senza mascherina e mi sono alquanto alterato e loro mi hanno pure minacciato pure!

    1. Ciao Mattia,
      Le egregore non si riferiscono solo al raccogliere o meno le provocazioni, le egregore sono blocchi energetici percorrenti il pianeta terra che influenzano fortemente i suoi abitanti. È una questione molto più profonda e strutturata. Quello che è successo a te è la risposta all’influenza delle egregore. Mi spiego meglio.
      In questo momento il pianeta terra è circondato da un’energia di paura profonda e viscerale: la paura di morire. Quella che viene definita come pandemia ha messo in scacco l’intero pianeta e ogni abitante della terra ha subìto un condizionamento profondo che ha risvegliato ricordi di secoli e secoli passati (pensa a tutte le pandemie che hanno circolato sul pianeta da che esiste, non ultimo ad esempio la peste). Questa è una paura radicata profondamente, perché tutte le specie viventi hanno come imprinting di base, che arriva cioè dalla creazione, la necessità della sopravvivenza della specie. Per questo la pandemia ha avuto un effetto così globale e greve. L’egregora inserita in questo momento che vi condiziona è proprio quella della paura, e questa paura attiva la vostra reazione di sopravvivenza. Paura e necessità di sopravvivenza scatenano aggressività e sospetto (pensate al periodo dell’inquisizione perché per molti versi è lo stesso gioco di potere attivato e scatenato oggi dalle forze oscure).
      Quel che vi posso dire è di rilassarvi, il vostro livello di paura deve essere regolato al minimo perché più paura avete, più attirate la situazione. Contrarre questo virus è molto meno facile di quello che vi hanno raccontato e certamente difficilmente la prenderete passeggiando al parco, a meno che qualcuno non vi sputi addosso! Rilassatevi, non entrate nella egregora dell’inquisizione, lasciate che ognuno si regoli e decida per sé come comportarsi, non entrate nella sindrome da pandemia e non entrate nel relè sopravvivenza.
      Divertitevi, passeggiate, sorridete, scambiate due parole. Uscite da questo pericolosissimo condizionamento. Non smetterò di ripetere che tutto è una manovra che nasconde molto altro, con questi comportamenti sospettosi, impauriti, da inquisitori di mascherine e guanti, fate esattamente il gioco di separazione e paura voluto dalle forze oscure.
      Non abbiate paura, Damiano

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