Buon giorno anime lunghe, eravamo negli ultimi anni 90 quando Damiano ha riassunto in poche sintetiche righe questi consigli di viaggio. Paiono elementari, ma come tutto ciò che è semplice, questi insegnamenti racchiudono una saggezza pulita e senza fronzoli. Seguire queste indicazioni è meno immediato di quanto si possa pensare e il mio consiglio è di focalizzarvi su un punto alla volta. Vi auguro un buon viaggio.
Abbandonate le vecchie abitudini. Anche le più semplici e ovvie, tipo l’ora di mangiare, o svegliarsi, o fare determinate cose. Mettere disordine nelle vostre abitudini significa sorprendere il vostro mentale e spezzare gli schemi.
Voi non siete e non desiderate ciò che tutti si aspettano da voi. Grandissimo problema per voi umani. Il condizionamento è subdolo e si stana difficilmente. Potete aiutarvi chiedendovi più e più volte come vi fa sentire quello che state facendo. Cominciate semplicemente col farvi domande, ascoltando le vostre risposte fisiche ed emotive.
l senso di colpa è un arma dell’energia lontana e avversa alla luce. Strettamente legato al punto precedente. Nei vostri condizionamenti è stato installato anche questo micro cip. Il senso di colpa è stato necessario per tenervi sotto controllo.
Ascoltare onestamente le vostre polarità emotive. Essere arrabbiati o felici, non sono sentimenti belli o brutti. E se cadete spesso da una parte all’altra, non siete sbagliati. Niente e nessuno in questo settore galattico ha in se l’equilibrio statico, qui da voi l’unica possibilità di equilibrio è sperimentare entrambe le polarità.
Evitate qualunque giudizio. Il giudizio porta in se grandi condizionamenti emotivi e se siete abituati a giudicare, avete un problema che va affrontato. Questa abitudine incastra il vostro percorso di crescita, non siete liberi. Essendo giudicanti non riuscite a permettervi di vibrare nelle vostre polarità (umori, emozioni) per trovare il vostro equilibrio.
Essere veri rispetto a ciò che vibra al vostro interno. Significa semplicemente sentire in che polarità siete, senza giudicare.
Essere coerenti con le vostre verità interiori. Se è no è no, se si è si. Lasciatevi liberi di pensare, senza auto censurarvi.
Ed ora la più difficile: siate osservatori, non conquistatori. La vostra società vi ha insegnato che per essere felici dovete conquistare: la macchina, il telefono nuovo, quel lavoro, quella casa, quella posizione sociale. Nulla di più sbagliato. Conquistare implica il percorrere una strada senza fine. Intendiamoci, non voglio con questo suggerirvi di non avere obiettivi e desideri. Desiderare è un termine bellissimo e molto poetico, e avere obiettivi comporta una direzione nella vita. Vi esorto a desiderare nell’ascolto, affinché possiate raggiungere i veri obiettivi della vostra anima, che si esprime nel silenzio e nell’osservazione, non quelli del vostro ego.
Damiano

Quanto mi piace Damiano…quanto lo sento veritiero e di grande supporto.. grazie Hariel di questo immenso regalo..
Grazie a te Rosi, per esserci e per contribuire con la tua volontà di crescita a questo meraviglioso cambiamento dell’umanità.
Domande desiderare nell’ascolto cosa si intende, come si può riconoscere se un desiderio o un obbiettivo sono frutto dell’ego oppure no?
grazie a voi.
Ciao Mattia, grazie per la domanda.
Dire quali siano gli obiettivi dell’anima è impossibile. A differenza di ciò che si pensa, non sono necessariamente obiettivi “umanitari”. Può succedere che la tua anima sia in questo piano per avere esperienze assolutamente materiali. È però anche vero che, se sei connesso con il tuo spirito è difficile che i tuoi obbiettivi siano egoistici.
Ma come capire quando è il mentale a comandare?
Il mentale è ripetitivo, direi quasi paranoico, è del tipo: “lo voglio, lo voglio, lo voglio”. Damiano dice che “Senti le fregole”, io dico che “Vai in scimmia”.
Quello che la nostra anima vuole da noi è fare esperienza. Quando siamo davanti ad una situazione che ci spaventa, che ci obbliga ad uscire dalla nostra zona di confort, siamo sicuri che è la nostra anima che ci conduce.
Spesso, quasi sempre secondo me, il progetto di vita della nostra anima è quel qualche cosa che ci piace, ma che fatichiamo tantissimo a raggiungere: ci spaventa, è nel “vorrei ma non posso”, e nel “ho un sacco di cose da fare, non ho tempo”, ecc.
Il progetto della nostra anima è ciò che contribuisce alla nostra liberazione, all’andare oltre i nostri limiti. Per questo è così difficile raggiungerlo.
Quando si è ancora lontani dal progetto della nostra anima si va per tentativi: parto con un progetto e poi sto a guardare con occhi aperti e orecchie tese. A volte, spesso secondo me, il progetto dell’anima lo sfioriamo, ci passiamo a fianco ma non lo vediamo perché siamo nella scimmia, perché ci siamo dati quell’obbiettivo e non ci permettiamo di guardare oltre.
Ti faccio un esempio: facciamo che tu voglia fare il cantante. Segui tutte le trafile, i percorsi, le situazioni che potrebbero ideologicamente portati ad avere successo. Sei nella scimmia, non ascolti altro, non guardi intorno a te, punti al successo come cantante, il resto non conta. Invece, se tu fossi libero nell’osservare e non nel conquistare, probabilmente ti accorgeresti che hai una grande occasione di fare il paroliere, o il musicista.
Ma non lo vedi, la tua scimmia vede solo il SUO progetto.
Di nuovo tornano le sagge parole di Damiano e la condizione necessaria per essere un buon viaggiatore dello spirito: l’osservazione. Sono sicura che ricorderai questo suggerimento, per anni hai seguito i corsi di Damiano:
“Il successo nella vita non è di chi conquista, ma di chi osserva. Sii osservatore, sii quello scienziato che mette insieme i componenti e guarda i risultati. Senza attaccamento, senza sforzo, senza predeterminazione. Osserva, vede, comprende”.
Ti abbraccio, buona ricerca!
altra domanda, obbiettivi dell’anima quali potrebbero essere ?
Quanti bei consigli Damiano!
Il mio primo pensiero è: peccato non averli conosciuti prima!!
Poi subito mi torna in mente una sera di quasi un anno fa.
Confido ad… allora era poco più che una conoscente, ora una grande amica, che vedo la mia vita da tanto tempo in svariate tonalità di… grigio… che non ne sono per niente contenta e chiedo un consiglio per tornare a vedere la vita a colori.
” Prova con la meditazione ” è la semplice risposta che mi dà.
Non ringrazierò mai abbastanza lei per questo consiglio e me stessa per averlo accolto.
Mi si è aperto un mondo…
Io, accanita lettrice, ho iniziato a interessarmi di aldilà, reincarnazione, scintilla divina, crescita spirituale… leggendo innumerevoli autori prima a me sconosciuti.
Meditazione, ricerca di consapevolezza, le attivazioni, il channeling con te Damiano, hanno occupato da allora un importante spazio nelle mie giornate.
E come spesso mi sono ritrovata a dire ” una volta aperta la porta e guardato oltre, non mi è più stato possibile restare ferma dov’ero”.
Quella sera ha segnato il mio PRIMA e il mio DOPO.
Così al mio pensiero ” non potevo conoscerli prima?” la risposta è ” certo che no!!” Probabilmente, anzi, sicuramente prima non avrei saputo che farmene di questi tuoi saggi consigli, non avrei avuto la capacità di accoglierli.
Ho sentito un suggerimento che mi piace molto riguardante la capacità di accogliere le novità…” Siate fecondi ”
Ora mi sento feconda, mi sento pronta ad accogliere questi preziosi semi e a farli germogliare.
E ora che finalmente nella mia vita sono ritornati i 7 colori dell’ arcobaleno mi chiedo: sono sicura che siano solo 7? Forse se ne possono scoprire altri? Chi lo sa?
Io parto e inizio la ricerca seguendo le tue preziose indicazioni.
Grazie Damiano e grazie a te Hariel che ci regali la bellissima opportunità di conoscerlo
Simona, tu mi emozioni sempre…. e mi manchi tantissimo. Non vedo l’ora che si aprano nuovamente i “cancelli”, come li chiama Damiano per poter passare le nostre giornate insieme.