Lettera Viva n.2 – Le presenze buone

Ci sono presenze che non si fanno annunciare.
Non bussano, non si impongono,
ma si fanno sentire.
Un calore improvviso nel petto.
Un pensiero che consola.
Un ricordo che arriva quando serve.

Non sempre sappiamo dar loro un nome.
A volte sono antenati.
A volte sono sogni.
A volte sono semplicemente… una presenza lieve che ci sostiene.

Le Presenze Buone non risolvono.
Ma accompagnano.
Restano quando tutto traballa.
Appaiono quando stiamo per cedere.

Ci parlano nel linguaggio del sottile:
una piuma sul cuscino,
un libro caduto da solo,
una frase letta per caso che sembra scritta per noi.

Non servono prove.
Serve quiete per sentire ciò che sussurra.
Perché ci accompagnano da sempre,
anche quando il rumore dentro non ci lascia ascoltare.

E a volte basta smettere di cercarle,
perché loro si facciano sentire, come un respiro.

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