frequenze personali e famigliari

Buon giorno anime lunghe.

Oggi voglio parlarvi delle energie della vostra famiglia, e di come vi influenzano nella vostra evoluzione.

Prima di cominciare faccio una premessa molto importante: tutto ciò che avete vissuto e state vivendo è perfetto, tutto segue una logica e un tempo che il vostro razionale non comprende, ma che è esattamente distribuito e armonioso rispetto la verità dell’anima. Ogni passo nuovo, ogni cambiamento, ogni occasione arriva nel momento migliore per voi, il momento in cui il vostro ego ha elaborato e accettato il mutamento in corso. Simbolicamente potremmo immaginare che il processo evolutivo proceda come quando camminate: mettete prima un piede, trovate l’equilibrio e avanzate con l’altro. Ovviamente questo passaggio lo fate automaticamente, senza che il vostro ego se ne renda conto perché ormai per voi è una funzione acquisita, che avete imparato quando eravate molto piccoli. Così è per il procedere evolutivo: prima la vostra anima va verso un nuovo obiettivo, l’ego percepisce il nuovo e si spaventa, cerca il nuovo equilibrio, e dopo varie esperienze lo trova. Solo allora procede e raggiunge l’anima. In altre parole, l’anima si getta nel futuro e nelle esperienze, l’ego cerca la strada per raggiungerla. È così che procedete nella vostra evoluzione.

Da quando siete nati avete fatto tanti cambiamenti nelle vostre vite, e il vostro punto di partenza, il vostro trampolino di lancio in questa porzione di esistenza, è la vostra famiglia, quel composto energetico che vi ha attratto in questa dimensione. Nel corso degli anni di convivenza, ogni cellula/componente della vostra famiglia ha avuto molte variazioni: sono mutati gli assetti, gli equilibri si sono modificati e il quantum di energia è cambiato e ha assunto nuovi profili: sono variate le lunghezze d’onda, l’ampiezza, la forma. Vi faccio uno schema per comprenderci meglio:

Ipotizziamo che, quando siete nati, la frequenza vibrazionale della vostra famiglia fosse questa:

Il vostro ingresso, e il cambio di vita e abitudini dei vostri genitori, ha modificato tale frequenza:

Man mano, nel corso degli anni, la frequenza si è modificata ulteriormente, a seconda dei vari componenti del nucleo famigliare, dei suoi cambiamenti emotivi, fisici, dei rapporti interpersonali, dell’emozioni, virando in questa frequenza:

Essendo costantemente sottoposti all’influenza del nucleo famigliare, ogni componente ha una frequenza molto simile e vicina all’onda famigliare, e ne rimane fortemente condizionato. È solo quando arriva il momento della separazione che l’individuo comincia a creare una propria onda vibrazionale, coerente con il suo procedere evolutivo.

Il nuovo assetto vibrazionale personale, all’inizio è molto debole rispetto a quello del nucleo famigliare, cosicché ogni qual volta l’individuo torna nell’ambiente di nascita, modifica la sua frequenza, riportandosi a quella genitoriale. Più frequenta l’ambiente famigliare, più il suo assetto vibrazionale compie continue trasformazioni, oscillando tra il nuovo e il vecchio. La frequentazione assidua del nucleo famigliare, il vivere in prossimità della propria famiglia, vi mantiene legati al vostro karma famigliare e alla vostra matrice esistenziale, e rallenta la vostra evoluzione.

Nei tempi antichi, era normale che un nucleo famigliare condividesse gli stessi spazzi per tutta la vita, e che vi fosse un passaggio di testimone tra una generazione e l’altra: sia ai nobili che ai contadini, venivano passate terre, case, tradizioni, lavori, in una continuità senza interruzione. Man mano, con l’avvento della nuova era, le distanze si sono allungate, e i nuclei famigliari vivono una forma di disgregazione, che da una parte è sana perché interrompe il ciclo generazionale, dall’altra vengono perse tradizioni e culture arricchenti per le generazioni future.

Quindi, alla luce di quanto detto, come comportarsi?

Con equilibrio, come sempre. Sicuramente all’inizio è necessario avere un periodo di bassa frequentazione, perché è indispensabile all’individuo assumere una propria frequenza e rinforzarla. Andare tutte le domeniche a casa dai genitori a mangiare, non è una bella idea, mentre dedicare un paio d’ore al mese per salutare, sicuramente potrebbe essere una buona abitudine. Perché tempi così brevi? Perché variare la frequenza ha una sua tempistica, e in un lasso di tempo così breve non venite travolti dall’onda famigliare.

Concludo dicendo che per una corretta formazione della propria personalità e della propria onda vibrazionale, sarebbe necessario che ogni giovane uscisse dal nucleo famigliare per prendersi un lungo lasso di tempo di solitudine, prima di andare a vivere con un’altra persona.

A presto

Damiano

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