Che voce ha il silenzio?  

Quante volte in questi giorni avete sentito il battito del vostro cuore? Quante volte avete ascoltato la voce dei vostri figli? Guardato i vostri compagni, parlato ai vostri amici, amato i vostri amanti?  

Quante volte avete udito il rumore dei vostri passi sul selciato. E la vostra voce, l’avete sentita?  Il ticchettio dell’orologio, il rumore dei piatti nella cucina?  

Quanto avete goduto dell’attimo di silenzio poco prima di addormentarvi, e che sogni avete fatto, ascoltando il vostro silenzio?  

La vostra vita è un attimo di una essenza senza confini, senza tempo, ne spazio, ne luogo.  

Ma la vostra esistenza è un attimo sacro, intenso, di sensazioni piene, dense, totalizzanti.  

Quando vivete nella vostra dimensione pensate di essere immortali, che la vostra strana esistenza possa non finire mai. Siete convinti di avere tempo e rimandate al tempo ogni cosa, spegnendovi in questa vita senza avere compiuto, goduto, ascoltato, assaporato.  

Spesso sopravvivete nella vostra esistenza pieni di rimpianti, abbandonando la ricerca della vostra verità, della vostra felicità, pensando che dopo……. 

E credete non sia importante darvi il tempo di ascoltare il respiro di vostri bambini, pensando che intanto c’è tempo… 

E non ascoltate la voce della vostra gente, convinti che in fondo, non è un affare vostro.  

Dimenticate, o non comprendete, che voi siete tutto e tutto è in voi, ed ogni vostro fratello, vicino, genitore, figlio, sconosciuto, è parte del vostro stesso corpo, della vostra stessa anima.  

E sente come voi, e come voi è sordo.  

Non perdete tutti questi attimi di fantastica vita, vita che va vissuta e ascoltata nel vostro silenzio, nella vostra presenza. Ogni vita vissuta è unica, e anche se sapete che la vostra essenza è eterna, non esisterà mai più un’altra vita come quella che state vivendo ora.  

E se la considerate inutile, o brutta, o impossibile, io vi dico che la vostra vita è unica, irripetibile, sacra. E non è necessario affliggersi, perché siete qui per sciogliere le vostre sofferenze, per liberarvi dalle vostre catene. Perché è questo il senso della vita: andare oltre i vostri limiti è la vostra missione.

Non siete venuti a questo mondo per soffrire e sopravvivere, ma per godere di un’intensità emotiva, fisica, percettiva unica in tutto l’universo. 

Ogni attimo, ogni pensiero, ogni sentimento è una scelta tra il bene e il male, tra ciò che costruisce e ciò che mette barriere. E poiché nel vostro mondo nulla si sa per certo, cercate le verità che vi rendono felici, e scegliete la vita, non la sopravvivenza.

Non spegnetevi davanti al chiasso delle città, al rumore delle automobili, alla musica assordante, alla televisione che riempie le vostre giornate, i vostri cuori e vi obnubila la mente.  

Ogni essere che cammina su questa vostra terra ha un significato, ed è parte del disegno che compone il volto di Dio.

Perché lo avete dimenticato? Perché lo nascondete dentro una vita frenetica ed assordante? 

E allora fratello mio, sorella mia, figlio del figlio di Adamo, chiediti:  che cosa sono qui a rappresentare? 

Luce a te, fratello mio. 

Damiano

1 commento su “Che voce ha il silenzio?  ”

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