Buon giorno a voi anime lunghe, approfitto della domanda di Simona per approfondire l’argomento del cambio del nome:
“Grazie Damiano, il mio nome non mi è mai piaciuto, forse è proprio giunto il momento di cambiarlo. Come fare?”
Se il vostro nome non vi piace è necessario intervenire, ma i passi da fare sono lenti ed è fondamentale determinazione e focalizzazione.
La cosa più importante per decidere se cambiare nome oppure no, è la certezza che lo userete con chiunque, che avrete la forza di insistere con amici e parenti, che vi presenterete con quel nome. Il cambio nome è una asserzione di intenti, ed è una scelta determinata verso gli obiettivi e i desideri della vostra anima. Sostituire il nome significa cambiare linea del destino per virare la vostra esistenza in altri lidi, in altre dimensioni. Quando cambiate nome fate una dichiarazione al grande spirito, affermate di voler essere e di voler manifestare chi siete nella profondità della vostra anima. Il vostro obiettivo spirituale da quel momento diventa primario per la vostra esistenza, e questo implica una forte presa di coscienza che non potete avere sotto la spinta della frenesia. Per questo per decidere di compiere quel passo, è necessario lasciare passare del tempo, affinché il vostro ego si stabilizzi.
Cambiare nome è spaventoso per i vostri ego.
Come primo passo dovete scegliere un nome che vi piaccia, che vi risuoni dentro. Immaginate che vi chiamino con quel nome tutti i giorni, come vi fa sentire?
Il secondo passo è trovare qualcuno che lo testi, e vi consiglio in questa fase di sentire più opinioni (farlo da soli è fortemente sconsigliato): test chinesiologi, pendolino o altre tecniche simili.
La terza fase importante è fare una numerologia tra il nome, il cognome e la data di nascita. Non deve essere uno studio approfondito, basta una linea generale.
Con queste coordinate, e se sentite interiormente che è la strada giusta, allora sugellate il cambio nome facendo due celebrazioni, una per lasciare andare il vecchio nome (in luna calante), e una per acquisirlo (in luna crescente).
Innanzi tutto, scegliete un’amica che possa farvi da “sacerdotessa” e le date per fare le cerimonie, che devono essere stabilite con la numerologia.
CERIMONIA PER IL CAMBIO NOME
La celebrazione va fatta in un bosco vicino ad un corso d’acqua movimentato, tipo un ruscello di montagna o un fiume pulito. Dovete posizionarvi al suo fianco con la schiena rivolta al flusso dell’acqua quando lasciate andare il nome, o con la fronte verso la direzione di arrivo dell’acqua quando acquisite il vostro nome.
N.B: per facilitare la comprensione del testo stabiliamo che:
con sacerdotessa si intende colui che celebra la cerimonia;
celebrante è colui che cambia nome.
Tutte le affermazioni riportate in questo testo sono linee guida per comprendere il senso, ma è auspicabile che tali frasi vengano direttamente dal vostro cuore, e non ripetute a memoria.
Prima cerimonia (luna calante), “Con gratitudine lascio andare il mio nome”:
Come prima cosa la sacerdotessa dovrà chiedere ai deva del luogo in cui farete la cerimonia di accogliervi, proteggervi e propiziarvi una buona esecuzione del rito. Poi chiedete al Grande Spirito e a tutti gli esseri di luce, di proteggervi e guidarvi nel cambio nome di …… (dichiarare il vecchio nome del celebrante).
Il celebrante dovrà chiamare a sé tutti i suoi antenati e i genitori (se sono vivi chiedere al loro Sé superiore di raggiungervi e accompagnarvi in questa cerimonia, o se avete un buon rapporto, e siete sicuri che possono comprendervi, chiedete di assistervi).
È importante ringraziarli per avervi dato il nome che avete, nella piena coscienza che vi è stato dato in buona fede e nella gioia, e specificando che non è un atto contro di loro. Se avete un nome collegato a qualche defunto, chiamatelo e ringraziatelo per avervi accompagnato ed accudito fino ad oggi.
Ora il celebrante dovrà scrivere il nome da cambiare su un foglio, scrivetelo in grande e con una bella scrittura, (lo dovrete fare sul posto e nel momento della cerimonia). Infine, bruciate il foglio, dicendo: “Sono grata ai miei genitori del nome che mi hanno donato. Per coerenza rispetto alla mia anima, rendo questo nome all’etere e mi preparo ad accogliere un nome allineato all’energia del mio Essere. Chiedo al grande spirito, a tutti gli esseri di luce e alle mie guide spirituali di ritirare qualunque linea del destino collegata al mio vecchio nome, e di cancellare le relative sinapsi”.
Una volta bruciato tutto il foglio (controllate che non ci siano pezzi interi), il celebrante raccoglierà le ceneri e le lascerà cadere nel torrente o nel fiume, dicendo tre volte grazie.
Se la stagione è propizia e il celebrante se la sente potete fare tre abluzioni nel fiume o nel torrente, rivolgendo la schiena alla corrente.
Il primo rito è finito, la sacerdotessa ringrazierà l’ambiente che vi ha accolto, i deva della natura e gli esseri di luce che vi hanno assistito, poi sarà il turno del celebrante per ringraziare l’ambiente che vi ha accolto, i deva della natura e gli esseri di luce che vi hanno assistito.
Infine, il celebrante farà un ringraziamento speciale ai genitori, agli antenati e all’eventuale anima del defunto a cui è collegato il nome. Chiuderà dicendo tre volte: “Mi libero da ogni condizionamento legato al mio nome”, ed entrambi tre volte “Grazie”.
Seguirà la cerimonia una condivisione del cibo precedentemente preparato personalmente dal celebrante.
Da quel momento il celebrante non userà più il vecchio nome e comincerà ad utilizzare il nuovo.
Seconda cerimonia (luna crescente), “Con gratitudine celebro il mio nuovo nome”.
Come prima cosa la sacerdotessa dovrà chiedere ai deva del luogo in cui farete la cerimonia di accogliervi, proteggervi e propiziarvi una buona esecuzione del rito. Poi chiedete al Grande Spirito e a tutti gli esseri di luce, di proteggervi e guidarvi nel radicamento del nome di …… (dichiarare il nuovo nome del celebrante).
Il celebrante dovrà chiamare a sé tutti i suoi antenati e i genitori (se sono vivi chiedere al loro Sé superiore di raggiungervi e accompagnarvi in questa cerimonia, o se avete un buon rapporto, e siete sicuri che possono comprendervi, chiedete di assistervi).
Ora il celebrante dovrà scrivere il nuovo nome su un foglio, scrivetelo in grande e con una bella scrittura, (lo dovrete fare sul posto e nel momento della cerimonia) ripetendo ad alta voce più volte: “il mio nome è …..). Arrotolate il foglio con il vostro nome e bruciatelo sul margine del fiume dichiarando: “Assumo pienamente la grandezza del mio nome, e chiedo agli esseri di luce, alle mie guide spirituali e ai miei maestri, di accompagnarmi in questa nuova fase della mia vita, allineando tutta me stessa alla nuova vibrazione”.
Controllate che tutto sia diventato cenere, e create sopra alle ceneri una composizione gradevole con sassi, legni, fiori, cortecce, e tutto ciò che trovate nell’ambiente.
Anche il secondo rito è finito, la sacerdotessa ringrazierà l’ambiente che vi ha accolto, i deva della natura e gli esseri di luce che vi hanno assistito, poi sarà il turno del celebrante per ringraziare l’ambiente che vi ha accolto, i deva della natura e gli esseri di luce che vi hanno assistito.
Infine, il celebrante farà un ringraziamento ai genitori e agli antenati per avere accompagnato al cambiamento e agli esseri di luce per averlo assistito. Entrambi per tre volte: “Grazie”.
Seguirà la cerimonia una condivisione del cibo precedentemente preparato in casa da tutti coloro che avranno assistito alla cerimonia.
Ora avrete un nuovo nome, un nuovo destino si aprirà a voi. Abbiate fede e fiducia, e osservate ogni cambiamento. Vi consiglio di tenere un diario nei prossimi mesi, affinché possiate annotare tutte le trasformazioni che avverranno, differenze che con il procedere della vita rischiate di non considerare perché persi nella vostra quotidianità
Buon lavoro belle anime

Fantastico,grazie,ho una domanda avendo cambiato nome e lo sento dentro di me,ma hai tempi non ho fatto cerimonie per salutare il nome d battesimo, fare questa cerimonia per rinforzare la scelta fatta anni fa, può essere una buona idea?grazie
Ciao Liluna, avendolo fatto insieme a Damiano non è necessario ai fini dell’attivazione energetica del nome. Puoi farlo come celebrazione, per rinforzare dentro di te il tuo sentire e per ringraziare i tuoi antenati. Sarebbe un bel gesto da parte tua.
Ok grazie mille lo faccio sicuramente
Grazie Damiano, un bel lavoro impegnativo.
Tra i tanti progetti e idee nascenti, metterò in a cantiere anche questo 🤪