Risposta alla domanda di Melania: Come capire se il tuo nome è corretto?

Buon giorno belle anime,

oggi rispondiamo alla domanda di Melania, che chiede:

“Sono sempre stata orgogliosa del mio nome, mi ha sempre rappresentato. Ora dentro me, dopo innumerevoli vicissitudini e cambiamenti più o meno consci, sento che un giorno, non molto lontano, mi dovrò sganciare…….mi chiedo se ciò non sia una fuga o follia, nel mentre mi provoca disagio.”.

Probabilmente se anche voi vi riconoscete in questo sentimento, negli ultimi tempi siete cambiati molto, le vostre giornate, pensieri, atteggiamenti mentali si sono trasformati, e avete percepito che nella vostra realtà di vita c’è altro, rispetto a ciò che fino ad oggi credevate fosse assolutamente vero e inevitabile. La vostra mente si è aperta a nuove possibilità, e dentro di voi siete smaniosi di raggiungere ed esprimere nella vostra vita, quella nuova realtà che sentite dentro e che ora intravvedete attorno a voi. Siete insofferenti davanti a tutto: il lavoro che avete sempre amato vi è diventato intollerabile; la vostra famiglia la percepite come un peso, un gancio che vi trattiene nel passato, e sentite tutta la gravità degli insegnamenti che fino a poco fa vi hanno condizionato; vedete nella società che vi circonda l’insensatezza dei comportamenti, l’irragionevolezza dei ragionamenti, la frenesia di vita, una ritualità tra lavoro e privato insostenibile e dissennata. Vi siete accorti delle pressioni derivanti la logica sociale, dai vostri governi e le loro leggi… tutto è diventato insostenibile, e il vostro più grande desiderio è chiudervi in una casa nel bosco più fitto, insondabile e isolato possa esistere sulla faccia della terra.

Siete cresciuti, siete uomini e donne del nuovo mondo dove le logiche commerciali, di business e mero guadagno a discapito della vita e dell’equilibrio privato, sociale e naturale non vi riguardano, e vedete attraverso occhiali che vi permettono di sondare quella realtà illusiva che fino ad oggi vi ha condizionato, e che ancora ad oggi subordina il 70% dei vostri contemporanei sull’intero pianeta.

Davanti a un tale cambiamento così forte e totalizzante tutto ciò che è intorno a voi trema, diventa obsoleto, noioso, vecchio, insopportabile e inutile, e vi pare che la vostra intera vita con il continuare a svolgersi in quella logica, sia un elastico che ad ogni passo vi riporta indietro, sulla strada del vecchio mondo e del passato vostro modo di essere.

Nella realtà state procedendo a grandi passi, e nulla di ciò che sta intorno e dentro di voi vi può riportare all’interno di logiche obsolete, che da tempo non vi rappresentano più. In altre parole, avete aperto gli occhi e avete raddrizzato la vostra schiena, e ora potete osservare il vecchio mondo con occhi liberi.  Avete la vista sufficientemente pulita per poter notare come le persone siano assoggettate a illusioni illogiche e irrazionali, che per voi sono tali, ma per loro sono assolute e necessarie realtà. Avete strappato il velo, non potete rischiare di tornare nel buio della rappresentazione dispotica che da sempre ha governato il vostro mondo.

Nel corso di trasformazioni così radicali e totalizzanti, dovete darvi il tempo di virare la forza della vostra corrente abitudinaria di una realtà che avete costruito negli anni in modo lento, morbido e accogliente, dando a voi stessi il tempo necessario per separare il buono dalla malattia, il bello dalla deformazione. Altrimenti la vostra nave rischia di ribaltarsi, e correte il pericolo di gettare via anche ciò che di positivo c’è nelle vostre vite.

Quindi, innanzi tutto calma, la confusione che vi circonda è normale e sana, e dovete darvi il tempo di radicalizzare il cambiamento e metterlo nelle azioni nuove, nelle scelte che la vita vi porterà ad affrontare, una alla volta, con quei tempi che nella vostra mente sono solo confusione, ma che la realtà di vita vi proporrà nel momento giusto. Abbiate fiducia nel vostro SÉ superiore che, come per Pollicino, vi metterà le briciole di pane nel succedere delle vostre giornate, per indicarvi la strada giusta.

Come per tutto ciò che riguarda la vostra esistenza, anche per quanto concerne il nome, facendo esso parte della vostra matrice famigliare, come per Melania, avrete il timore e la sensazione che questo sia un collegamento radicale con il vostro passato famigliare, e che sia un condizionamento negativo per il nuovo che ora percepite dentro e intorno a voi.

Attraverso il tempo relativo di questa espressione di vita, e rispetto l’evoluzione spirituale ed energetica che state e avete acquisito, la vostra matrice famigliare non cambia rispetto alla vostra crescita, e non diventerà una energia negativa per voi. Se in questo giro di reincarnazione l’avete scelta, è proprio perché è uno strumento essenziale per voi, vi ha permesso di essere ciò che siete, e vi permetterà di raggiungere i vostri scopi. Con la pulizia che vi abbiamo insegnato, essa rimane sempre aderente con la vostra evoluzione, e vi permetterà sempre più di esprimere la realtà della vostra anima.  

La vostra matrice famigliare mantenuta pulita ed equilibrata, è un vostro alleato, non un nemico da distruggere.

NdR: per sapere come fare la pulizia della matrice questo è il link

http://www.harielagnoli.com/meditazioni-attivazioni/pulizia-della-matrice/

Quando il nome che via hanno attribuito alla nascita non è coerente con la vostra energia lo odiate da subito, lo sentite estraneo e nemico tanto che, quando vi presentate, lo omettete o lo pronunciate bisbigliando a voce talmente bassa da non farvi sentire, e il vostro sentimento è di umiliazione o imbarazzo. Se siete in questa categoria non aspettate oltre, come ho già detto nell’altro articolo, questo nome vi porta fuori percorso evolutivo, e rischiate di perdere le vostre forze energetiche e di coscienza, per contrastarne la forza vibrazionale. Non subitelo, abbiate il coraggio di affrontare la paura che il cambiamento porta in sé, ed eliminate definitivamente quel peso che grava sulla vostra vita, e non vi permette di cogliere appieno l’essenza della vostra esistenza e la bellezza della vostra anima.

Quando amate il vostro nome, quando, come dichiara Melania, vi è sempre stato amico, vi ha reso emotivamente fieri di portarlo, allora è il mantra perfetto per voi.

Un nome, il vostro, quello che vi rappresenta è per sempre, non è un abito che deve cambiare a seconda delle mode del momento, ma è un mezzo che vi accompagnerà fino alla fine della manifestazione di questa esistenza, ed è lo strumento perfetto per voi.

I genitori di Melania sono stati lungimiranti e le hanno attribuito esattamente l’energia, il canto, il mantra in sintonia con lei.

Buon nome a tutti voi, siate coraggiosi e procedete fieri nel miglioramento della vostra esistenza. Nulla di ciò che non è perfettamente aderente con voi, col procedere dei tempi resterà nelle vostre esistenze, e il vostro nome è la chiave per volare o trascinarvi nei tempi a venire.

Buon lavoro.

Damiano

1 commento su “Risposta alla domanda di Melania: Come capire se il tuo nome è corretto?”

  1. Grazie,al di là del.nome che mi è stato assegnato da te,hai descritto perfettamente ciò che sono le mie emozioni di oggi,in questo cambiamento di vita,ma sento dentro di me che c’è altro ma in questo passaggio che sto facendo radicale,mi sento nella Co fusione tra il vecchio e il nuovo e quello che sento che man mano sta cambiando dentro e fuori di me..grazie

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