Capitolo 2 meditazione: rilassamento ed energie della terra.

Buon giorno a voi anime luminose,

continuiamo con la lezione sulla meditazione. Vi sarete probabilmente chiesti perché abbia voluto partire dalla tecnica della meditazione. Semplicemente è il mezzo di trasporto che vi occorrerà per visitare le vie della spiritualità, per potervi conoscere approfonditamente e poter cominciare ad entrare in contatto con i vostri maestri e le vostre guide.

Siete in un tempo in cui è necessario imparare a comunicare con le sfere alte di voi stessi autonomamente, e il mio compito in questa fase è darvi gli strumenti e le nozioni necessarie.

A questo punto, con un allenamento quotidiano, dovreste cominciare a riuscire a mantenere il vuoto mentale per un minutino circa. Alcuni di voi si saranno accorti che quando siete nel silenzio, occhi chiusi, centrati a fare il vuoto mentale, può accadere che si formino dei bagliori colorati all’interno della vostra visione. Un buon aiuto è seguire queste luci, concentrarvi in esse e, se spariscono cercarle. Questo metodo vi allunga il tempo di silenzio, perché come già vi ho accennato nell’altra lezione, la vostra mente non è abituata a restare ferma.

Ora passiamo alla meditazione.

La meditazione è un momento vostro, di contatto con le parti profonde di voi stessi. Fare meditazione non è un gioco passatempo, e per quanto io sia propenso a consigliarvi di vivere la vita con leggerezza e giocosità, quando vi accingerete a fare meditazione lo dovete fare con l’attenzione al momento. Essere nel qui ed ora è il primo fondamento per poter avviare il processo di trasformazione che la meditazione attiva.

Se siete con tempi stretti, se state estraendo un pezzettino di tempo tra un appuntamento e l’altro, non fate una meditazione, basta un vuoto mentale per allinearvi con il vostro centro o eventualmente, un veloce checkup del vostro fisico con la meditazione per rilassarvi che spiego più avanti.

Attraverso la meditazione potete semplicemente rilassarvi; oppure comunicare con le parti profonde di voi stessi; o con le parti di voi stessi disseminate in altri luoghi, tempi e strutture vibrazionali; potete comunicare con i vostri maestri o guide spirituali; potete entrare in contatto con persone care passate oltre; o con l’IO superiore delle altre persone.

Prima cosa da fare quando decidete di mettervi in meditazione, è capire che cosa volete raggiungere, perché sapendo dove volete andare, otterrete le informazioni che vi sono necessarie.

Oggi parleremo della meditazione di rilassamento, perché non avete idea di quanti aiuti potete chiedere e quante sfumature esistono.

Rilassarsi con la meditazione.

Il rilassamento, con il vuoto mentale, è il primo gradino di una scala: dovete calpestarlo sempre per raggiungere qualunque vostro obiettivo. Attraverso il rilassamento si alzano le vostre endorfine, l’ormone della felicità, e questo predispone al raggiungimento dei vostri obbiettivi. Per ottenere un buon rilassamento dovete fare una meditazione fisica, cioè ascoltare ogni parte del vostro corpo.

Potete farvi aiutare dall’energia della terra, perciò visualizzare un liquido rosso che arriva dalle viscere della terra ed entra dai vostri piedi, sale alle caviglie, ai polpacci, ecc., fino ad arrivare alla testa. Questo rilassamento va accompagnato con una musica con suoni della natura: ruscelli, cinguettii, vento, pioggia, mare, ecc.

Se invece volete lavorare con l’energia spirituale, dovete visualizzare un liquido violetto che scende dal cielo e si introduce dalla corona in cima alla testa, poi scende nel collo, nelle spalle, ecc. In questo caso, la musica migliore è quella degli angeli.

Esempio di meditazione

Chiudi gli occhi

Lascia che il chiasso della giornata si acquieti e tutto sia silenzio intorno e dentro di te.

Nulla esiste al di fuori di questo momento

Resta nel silenzio e nel vuoto mentale per qualche secondo

Ora visualizza che dalla terra/cielo scenda un liquido rosso/violetto

Che lentamente entra dal chakra inferiore/superiore

Riempie tutti i tuoi piedi/testa

(Continua a visualizzare che il liquido scende/sale attraverso il tuo corpo riempiendo ogni organo, arto, muscolo che incontra, e si riempie del liquido colorato da voi scelto).

Se il rilassamento è il vostro obiettivo, dovete andare lenti, visualizzare che lentamente il liquido riempie ogni parte del vostro corpo. 

Meditazione di rilassamento con obiettivo materiale.

Attraverso questa meditazione, potete lavorare su tutto ciò che è materiale e per far ciò potete chiedere collaborazione e aiuto agli Elohim e agli Elementali. Faremo prossimamente un articolo di spiegazione più approfondito, ma per ora accontentatevi di seguire queste linee guida.

Funzione degli elohim e degli elementali
chakracoloredevaverbodemonefunzione
7ViolettoArturo e dianaIo hoPauratrasmutazione, magia e diplomazia
6Rosso rubinotranquillità e pacificaIo sentoSenso di colpaaiuto nel curare i bisogni del momento e sostenere la pace
5Verdevista e cristalloIo possoVergognaguarigione e verità  
4Biancochiara e astreaIo amoDolorebellezza, purezza e speranza: si occupano di tutto ciò che è opera creativa
3RosaOrione e AngelicaIo parlo e sono ascoltatoBugiearmonia e amore: si occupano della famiglia, della casa, della buona comunicazione
2Giallo oroCassiopea e minervaIo vedoIllusioneilluminazione: si occupano della cultura e dell’insegnamento
1Blu cobaltoErcole e AmazzoneIo soattaccamentoProtezione: si occupano di tutto ciò che concerne la difesa e la giustizia.

Lavorare con l’energia dei Deva, cioè degli Elohim e degli Elementali, significa andare a portare guarigione su tutto ciò che è materia: un organo malato, un obiettivo di lavoro o di studio, una relazione affettiva con un’altra persona, ecc. È necessario prima di iniziare questa meditazione scrivere su un foglio bianco con un pennarello del colore corrispondente all’obbiettivo, ciò che volete ottenere da questa meditazione, ad esempio: verde brillante se volete una guarigione fisica; rosa se si tratta di una guarigione affettiva; blu cobalto se dovete proteggervi da assalti energetici; ecc. Questo foglio va appoggiato vicino a voi durante tutta la meditazione. Scrivere il vostro obbiettivo serve innanzi tutto per il vostro mentale, per dargli dei confini, un bersaglio da colpire, un punto focale. Dovete mantenere lo stesso obiettivo fino a che lo otterrete, o fino a quando vi accorgerete che non vi interessa più. Può capitare che andiate in fissa con un obiettivo che non vi appartiene, e lavorare con i Deva vi aiuta a pulire tutto ciò che è sporco e vi confonde.

La pratica.

Nella pratica dovrete innanzi tutto fare colare dentro di voi il liquido del colore scelto:

dai piedi se è un obiettivo materiale tipo un lavoro che desiderate, i soldi per pagare una bolletta;

dal chakra superiore tutto ciò che è obiettivo spirituale tipo: mantenere vivo un obiettivo, fare pace con qualcuno, trovare pace davanti ad una situazione stressante.

Per ciò che riguarda la guarigione fisica, il raggio verde è quello che dovrete chiamare, e l’energia deve arrivare dalla testa o dai piedi dipendentemente dalla motivazione della vostra “malattia”. Se è una disfunzione fisica partite dal basso, se è emotiva, partite dall’alto. Il mio consiglio è alternare, perché anche fosse una malattia ereditaria, parte sempre da una disfunzione emotiva della linea genealogica.

Esempio di meditazione

Chiudi gli occhi

Lascia che il chiasso della giornata si acquieti e tutto sia silenzio intorno e dentro di te.

Nulla esiste al di fuori di questo momento

Resta nel silenzio e nel vuoto mentale per qualche secondo

Ora visualizza che dalla terra/cielo scenda un liquido (definire colore)

Che entra nella parte bassa/alta del tuo corpo

È un liquido caldo e accogliente che viene portato da (definire Elohim ed Elementale corrispondente) per aiutarti a (definire obiettivo)

Entra dal chakra inferiore/superiore

Riempie tutti i tuoi piedi/testa

(a questo punto scendete o salite attraverso il vostro corpo visualizzando ogni organo, arto, muscolo che incontrate, e che si riempie del liquido colorato da voi scelto).

Vi consiglio di scrivere la vostra meditazione e registrarla, affinché possiate lasciarvi andare alle visualizzazioni e non siate costretti a mantenere vigile il vostro mentale, altrimenti necessario per accompagnarvi. Quando lavorate con i Deva lavorate con l’energia della terra, perciò dovete utilizzare un sottofondo musicale con rumori della natura. Un buon lavoro di rilassamento dovrebbe durare almeno una ventina di minuti.

Per questa settimana è tutto, allenatevi sempre con il vuoto mentale e cominciate con un ciclo di meditazione. Hariel ed io siamo a vostra disposizione per eventuali consigli, vi chiediamo però di non contattare Hariel in privato, perché ciò che chiedete è utile per chiunque legga. Per lo stesso motivo vi consigliamo di leggere i vari commenti.

Buon lavoro, con amore

Damiano

2 pensieri su “Capitolo 2 meditazione: rilassamento ed energie della terra.”

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