Le parole magiche: Gratitudine e Gentilezza.

Buon giorno a voi anime lunghe.

Oggi vorremmo parlare della gentilezza e gratitudine.

Come ormai sapete, tutto ciò che pensate, i gesti che attuate, le frasi che dite, causano un riverbero in tutto ciò che vi circonda. Anche il più piccolo atto crea armonia e disarmonia che influenza tutto il campo aurico, anche dall’altro capo della terra. Poiché ognuno di voi è chiamato ad essere un guerriero della luce e della pace, dovete sempre tener ben presente che i vostri armamenti sono semplici e micidiali al tempo stesso, e le vostre armi sono ciò che dite, ciò che pensate, come agite, con quanta coerenza operate rispetto i vostri pensieri, il vostro atteggiamento verso gli altri e verso voi stessi, la cura che mettete nelle vostre relazioni, nelle vostre azioni, la positività o negatività con cui affrontate le vostre giornate.

Ciò che create con la vostra quotidianità e i vostri pensieri, è benessere o guerra non solo dentro o intorno a voi, ma in tutto l’universo. (N.d.R. Damiano ha accennato questo argomento in questo articolo: http://www.harielagnoli.com/channeling/il-giudizio-un-nemico-da-eliminare/)

La vostra superficialità e non conoscenza in merito, crea un disordine costante che continua a viaggiare nell’etere. La confusione e la dissonanza che vivete nel quotidiano, magnetizza quella calamita che portate in tasca e che attrae o allontana le vostre opportunità, rendendola utile ad attirare a voi situazioni caotiche, coerenti con il vostro vivere e pensare, troppo spesso in totale disaccordo dalle vostre reali volontà e possibilità. Ciò che volete deve essere coerente con ciò che siete. Se ad esempio volete che le persone vi rispettino, dovete attivare in voi una educazione nel rispetto di cose e persone intorno a voi, riscoprire il piacere di avere atteggiamenti attenti alle vostre e altrui esigenze.

Mi è difficile spiegarvi quanto sia importante, e mi rendo conto che è molto lontano dal vostro stato di consapevolezza. La vostra tendenza è superficializzare questa informazione. Vi dovete ricordare che una delle leggi universali è che le energie simili si attraggono.

La vostra educazione, il vostro approccio con le persone attorno a voi, la vostra facilità ad “incazzarvi “ per cose sciocche (vedi in macchina, ad esempio). Pensate che tutto ciò sia slegato alla risposta quotidiana che la vostra vita vi offre. Invece è strettamente e indissolubilmente incollato. Ci sono dei detti nel vostro mondo: Ciò che semini, raccogli; Chi semina vento, raccoglie tempesta. Sono detti saggi, come lo erano i vostri nonni che osservavano la loro vita e ciò che li circondava.

Pensate alla gratitudine. La vostra abitudine è borbottare per ciò che non avete, per ciò che vi manca, per ciò che non è perfetto. Brontolare e lamentarsi non fa altro che attivare sequenze energetiche di insoddisfazione, che difficilmente lasceranno il vostro campo aurico. Pertanto, attirerete a voi altra insoddisfazione, in una sequenza infinita e invalicabile, superabile solo attivando la vostra coscienza e la vostra volontà.

All’interno di ogni vita ci sono cose belle e cose brutte, e dipendentemente da dove mettete a fuoco, da dove ingrandite con la vostra lente, vi predisponete al conseguimento della stessa energia. È un fatto fisico, imprescindibile. Non importa che voi speriate che le cose potranno cambiare. Le cose non cambiano da sole, siete voi e il vostro atteggiamento che fa cambiare la vostra situazione. Quando dite grazie, state inviando un messaggio a tutto l’universo, nel quale dichiarate la vostra fiducia e totale apertura a ciò che ha in serbo per voi. Con questo non intendo solo un grazie all’universo, ma un grazie quotidiano alle persone intorno a voi, a ciò che vi arriva, a ciò che siete, a ciò che ottenete.

Se ciò che avete non vi piace, la speranza non basta, dovete cambiare voi, la vostra quotidianità. Se ciò che fate non vi fa ottenere ciò che desiderate, state sbagliando azioni, perciò cambiate abitudini, cambiate pensieri, cambiate visione. Se fate e pensate sempre le stesse cose, la vostra realtà rimarrà invariata.

La gratitudine è un’energia che apre molto alle novità. Il grazie predispone gli animi nelle persone che vi circondano e creano energia di benessere.

La gentilezza è sorella della gratitudine. Se siete predisposti verso la gratitudine, è automatico essere gentili, perché nulla vi turba, tutto ciò che vi accade fa parte della vostra ricerca e dei vostri desideri. Aprirsi alla gentilezza vi rende leggeri, amabili, ricettivi al bello. La gentilezza porta amore, pace, apertura mentale. Se non vi è naturale fare entrare la gentilezza nella vostra vita, non è solo un problema di educazione. Se osservate bene, molti di voi si accorgeranno che, mancando dentro di voi la gioia della gratitudine, vi è molto difficile essere predisposti alla gentilezza. La vostra frustrazione crea disarmonia in voi stessi, la quale si riflette nelle relazioni con gli altri. Una semplice sfaccettatura che crea come un domino tutta la realtà che vivete.

Pensate a quanto portate nell’etere e a quanto cambieranno i presupposti della vostra esistenza, se vi manterrete aderenti a queste due semplici pratiche:

Gratitudine e Gentilezza.

Vi auguro un buon lavoro amici, a presto

Damiano

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