Siamo arrivati all’ultimo dei quattro step di Attivazioni di Damiano.
Abbiamo percorso come prima cosa la pulizia dell’aura: avere un’aura pulita permette una maggiore comunicazione su tutti i livelli del nostro essere, perciò per facilitare la comunicazione con le nostre guide e i nostri aiutanti spirituali era il primo necessario passo da compiere.
Siamo passati alla pulizia dei sistemi mentali, un grande scoglio per ogni essere presente su questa terra. Mettersi di fronte al proprio mentale e ripulirlo dai vecchi schemi era il secondo passo necessario per dare una svolta verso il cambiamento vibrazionale. È stato un po’ come sciogliere gli ormeggi per una barca al porto. Senza quel gesto la barca non sarebbe potuta partire.
Siamo passati alla pulizia dei meridiani, un po’ come lubrificare e pulire il motore prima della partenza. Per fare un viaggio bello e realizzante è necessario un corpo sano e ben oliato.
Siamo arrivati all’ultimo step: lo YIN e lo YANG.
La creazione nel nostro settore dell’esistenza, è bipolare. Dalle microparticelle al cosmo, passando per le nostre emozioni, tutto quello che ci circonda funziona grazie ad un sistema basato sulla bipolarità. Uomo, donna; alto, basso; destra, sinistra; sopra, sotto; bianco, nero; cattivo, buono; dolce, amaro; sono solo alcune delle polarità che governano il nostro mondo. Questa bipolarità viene chiamata dai cinesi lo YIN e lo YANG.
L’equilibrio di queste due forze crea il QI. Quando il QI è in equilibrio tutto funziona, la nostra salute è ottimale, i nostri equilibri emozionali sono stabili. Ricercare l’equilibrio del QI è essenziale per avere una vita sana, bilanciata e felice.
Trovare e mantenere in equilibrio il QI dovrebbe essere un obiettivo quotidiano per tutti e lo si può realizzare attraverso diversi gesti quotidiani.
COMINCIAMO DAL CORPO: il Qui Gong è un’ottima opportunità per mantenere il QI in ordine. Questo è il link con una routine quotidiana semplice da cui potete cominciare, ma su You tube ne trovate diversi con differenti difficoltà.
Una seconda possibilità è utilizzare lo Yoga
Su you tube trovate La scimmia yoga, un canale tenuto da una giovane donna che non conosco personalmente ma che trovo molto brava. Questo è il link:
https://www.youtube.com/channel/UCiscdYLef36m_7FnEqurPEA
PASSIAMO ALL’ALIMENTAZIONE: ormai è provato che avere una alimentazione sana ed equilibrata mantiene il corpo in salute. Infondo il detto “Siamo ciò che mangiamo” è una verità assodata. Nell’alimentazione ci sono cibi yin e cibi yang che se ben composti aiutano notevolmente il nostro equilibrio. È anche essenziale bere un litro e mezzo o due di acqua a temperatura ambiente al giorno.
Vi inoltro una tabella sintetica di riferimento, ma se vorrete approfondire su Google trovate molti articoli interessati ed esaustivi

Anche le passeggiate nel bosco mettono equilibrio il QI. Abbracciare alberi, sedersi o sdraiarsi sotto di essi sono una pratica quotidiana che dovrebbe essere parte della nostra routine salutistica.
Per prepararvi al lavoro su Yin e Yang durante questa settimana, vi consiglio di seguire in generale le indicazioni sopra esposte, in particolare porre più attenzione possibile all’alimentazione, cercando di alimentarvi con alimenti equilibrati.
Se avete la possibilità state all’aperto, ideale sarebbe una passeggiata o due al giorno nel bosco, ma visto che per pochi è possibile, stare anche solo su un balcone ed eventualmente tenete le finestre aperte e prendete il sole può essere d’aiuto.
Infine, diffondete durante l’arco di tutta la giornata una musica che riproduca suoni della natura e tenetela a un volume abbastanza altro. Su you tube se cercate “MUSICHE SUONI NATURA” ne trovate diversi, questi sono solo alcuni esempi:
Solo natura:
Con campane tibetane
Oppure musica con sottofondo suoni natura:
Vi auguro un bellissimo viaggio con l’Attivazione Energetica Riequilibrio Yin e Yang.

Fantastico quindi da domani cambio abitudini e inizio a fare il qui Cong che non ho mai praticato ..quindi vai con cose nuove …grazie dei suggerimenti ❤️
Ciao
Desidero condividere questo:
Ho iniziato a vedere che l’equlibrio è una scelta di benessere e un atto di fede..nei confronti di tutto quello che esiste oltre la visione della perfezione ed imperfezione dell’accusa e dell’innocenza, del dolore e della gioia ,della “realtà” e dell’illusione…e’ semplicemente quello che è…non c’è un modo di descriverlo se non stare in quello che esiste e che cambia momento per momento…Forse è questo fluire ed amare se stessi e quindi la vita e tutto quello che contribuisce a sostenerti per cercare gli equilibri?…nel senso che tutto ha un valore ?…in questo consiste l’idea di Dio?…ove tutto è perfetto oggi in questo momento e domani lo sarà diversamente ..ma sempre Dio e’???…grazie un abbraccione
Cara Mohamy, credo che l’equilibrio stia nel restare agganciato a quello che viviamo oggi. Rinunciare al rancore del passato, abbandonare le paure o l’illusione del futuro ci obbliga a restare nel qui ed ora che è un concetto che ormai conosciamo tutti molto bene. Ma quanti di noi riescono a farlo?
Guarda in questi giorni di quarantena: tutti a pensare a che cosa sarà domani, alla riapertura, alla paura che questo governo calpesti ogni diritto civile, e le vaccinazioni obbligatorie, e il lavoro che non ci sarà…. e potrei riempire la pagina intera di se e ma che tutti ci siamo posti, almeno una volta, in questi giorni. Per me la preoccupazione è stata riuscire a farmi raggiungere dai miei cuccioli appena adottati da un canile in Puglia. Mi sono persa intere giornate a sfracellarmi il cervello in cerca di una soluzione, pronta a partire dall’oggi al domani in barba a qualunque divieto. E tu lo sai, avresti dovuto accompagnarmi.
Mi sono persa giorni irrecuperabili, di una bellezza straordinaria. Quante altre volte avremo la possibilità di dare uno stop così totale alla routine della nostra vita.
Sai amica mia, credo che per fluire dobbiamo innanzi tutto saper come fare a scendere dal cavallo imbizzarrito delle nostre insidiose menti, che ci sbatacchiano o troppo avanti nel tempo, o troppo indietro. Perché ciò che è stato è passato, non ci può più fare del male, a meno che non lo permettiamo noi tornandoci, in quel passato. E quello che sarà? Nel lambiccarci il cervello per tentar di indovinare, richiamo di costruirci previsioni lontane dal nostro destino, che non ci permetteranno di vedere i nostri successi perché troppo diversi dalle nostre aspettative. O forse rischiamo di passare giornate a distruggerci in preoccupazioni di problemi che nemmeno dovremo affrontare.
E se il qui e ora è un disastro? È sempre li che abbiamo la possibilità di cambiarlo, un passo alla volta, virando la nave e aspettando, giorno dopo giorno di prendere la direzione del nostro destino.
Grazie per la tua condivisione.