Buon giorno a voi anime lunghe.
Oggi voglio parlarvi del vostro nome e del suo significato.
La mia prima domanda per voi è: ti piace il tuo nome?
Il nome di una persona a livello eterico è molto importante, e pochi genitori hanno la capacità di percepire quello del nascituro. Troppo spesso, infatti, viene deciso arbitrariamente, quando ancora il bambino non è in arrivo, addirittura alcuni lo stabiliscono da ragazzini, oppure vengono tramandati i nomi di parenti defunti, o dei nonni, o di qualche persona che ha avuto per i genitori un particolare significato, o un particolare legame. C’è chi da nomi di attori, calciatori, nazioni, moto o macchine. Non dico che non si possa avere qualche suggerimento da tutto ciò, ma se è fine a se stesso e all’immaginazione del genitore, e se concretamente non si fa i conti con la realtà vibrazionale del nascituro, questo modo di imporre i nomi è molto nocivo per il futuro del bambino.
Un nome viene ripetuto quotidianamente per centinaia di volte, migliaia nel giro di un anno.
Ricordo che ogni cosa nel vostro piano è vibrazione: il pensiero è vibrazione e condiziona i vostri risultati; le parole sono vibrazioni e costruiscono il vostro quotidiano; ogni movimento che fate, ogni parola che dite, ogni giudizio che affibbiate, creano correnti energetiche che si fondono con altre correnti coerenti alla vostra. Ogni essere umano fa la stessa cosa, cosicché ogni piccolo pensiero, unito agli altri, creano veri e propri ammassi di energie che corrono sulla superficie del pianeta, condizionando e reagendo con la realtà globale.
Siete circondati da flussi energetici, e contribuite a crearli: create onde armoniche o disarmoniche dipendentemente da come vi sentite, che emozione avete, cosa pensate, cosa provate. Spesso parlate di “impatto zero” sul vostro ambiente, probabilmente siete molto attenti a quanto inquinate, e siete anche consapevoli che per l’essere umano moderno è impossibile essere realmente a impatto zero. Ma quel che non tenete in conto è che inquinate anche con i vostri pensieri, i vostri sentimenti, le vostre gioie e le vostre frustrazioni. E anche in questo caso non è possibile essere a impatto zero, non può essere mai neutro. O è positivo, o è negativo. Tutto dipende da voi.
Un semplice nome impatta pesantemente con voi e con l’ambiente che vi circonda. Per prima cosa va osservato che un nome è un suono, e ha di per sé una sua vibrazione energetica che condiziona la vostra energia personale. Il fatto che viene ripetuto quotidianamente più volte al giorno finisce con il modellare la vostra personalità, il vostro modo di percepirvi e percepire la realtà che vi circonda, e vi connette con il vostro destino.
Il nome, quindi, ha una sua vibrazione, la quale modella la vostra energia e condiziona il vostro destino, il vostro modo di essere, il vostro atteggiamento alla vita. Se osservate vi potrete accorgere che persone che hanno lo stesso nome, hanno dei tratti in comune, leggeri risvolti della personalità che in qualche modo si assomigliano. Come ho detto, il vostro nome ha una vibrazione, e questa vibrazione, come un mantra, è in sé un attrattore di energie simili, rappresentative per quella vibrazione, coerenti con la vostra. Come vi chiamate non è semplicemente un nome, ma è la strada che vi collega al vostro destino, il corridoio energetico che vi conduce nel vostro futuro.
Ognuno di voi ha un suo nome vibrazionalmente corretto, possiamo definirlo il suo suono, quel canto costante che vi rende armonici con il vostro Essere, che raramente è quello che vi hanno dato quando eravate troppo piccoli per sceglierlo. Molto spesso, infatti, il vostro nome non risulta essere quello più appropriato e coerente con voi, ed è un ostacolo alla rappresentazione che in origine volevate compiere. La sua impronta scorretta nella vostra energia, arriva a darvi una spinta in direzione contraria a ciò che siete venuti ad imparare e a esprimere.
Un altro sostanziale punto su cui fare una riflessione, è l’emozione che provate nei riguardi del vostro nome.
Quanto vi rappresenta? Vi piace? Quando vi chiamano vi sentite orgogliosi? Siete fieri di far sentire il vostro nome in pubblico? Sentite che vi illumina, vi rende “belli”? Se così fosse siete certi che è coerente con voi, perché l’energia che sprigionate tutte le volte che vi sentirete chiamare, sarà una frequenza alta di bellezza, piacere, gratitudine, tutte energie che chiamano energie simili e che quindi aprono le vostre strade e illuminano i vostri destini.
Se siete indifferenti al vostro nome, non è il vostro nome energetico e non vi appartiene, non vi è ostile, ma nemmeno vi apre la via. Se non vi emoziona, se vi è indifferente, quell’energia di distacco aleggerà intorno a voi, e nulla di bello potrà attrarre tale energia, con ogni probabilità attrarrete situazioni anonime e ininfluenti.
Se al contrario vi imbarazza, trovate che il vostro nome sia brutto, se vi vergognate quando qualcuno vi chiama a voce alta, allora avete un problema da risolvere, ed è necessario che rimediate al più presto. I sentimenti sono energie, hanno vibrazioni, e se la vostra frequenza è scontento, sconforto e rabbia contro i vostri genitori per avervi imposto un nome tanto brutto per voi, create intorno a voi energia di frustrazione, la quale produce e chiama a sé le energie lontane e avverse alla luce. Questo ogni volta che qualcuno vi chiama. Dove vi può condurre tanta frustrazione?
È importante comprendere che il gradire o meno il vostro nome non dipende da un concetto estetico comune: potreste chiamarvi con un nome bellissimo, ma voi sentirlo come una storpiatura ogni volta che vi sentite chiamare.
Un nome è importante perché segna la vostra vita, e indirizza la vostra via. Non lo potete subire, per il vostro bene e per la vostra responsabilità di essere a impatto zero, almeno vibrazionalmente, abbiate il coraggio di cambiarlo, affinché possiate modificare le energie che vi circondano. Perché il vostro nome è come un profumo che vi segue, e ogni volta che lo usate è uno sbuffo di fragranza, o di puzza in caso contrario.
Tutto è energia, tutto è vibrazione, siatene consapevoli sempre. È vostra responsabilità intervenire laddove avete coscienza di essere nocivi per l’ambiente intorno e dentro di voi, fatelo con armonia ed equilibrio, ma molta, molta determinazione.
Pace a voi fratelli di luce.

Grazie Damiano, il mio nome non mi è mai piaciuto, forse è proprio giunto il momento di cambiarlo. Come fare?
Ciao Simona,
giovedì pubblicheremo un articolo in risposta alla tua domanda.
Grazie.
H.
Quando mi sento chiamare con il mio nome intero ,Mariangela , mi meraviglio ,come se chiamassero una parte di me’ che non si è mai mostrata molto, come se chi lo fa è più ” intimamente ” in relazione con me’
Sarà che viene sempre accorciato il mio nome …
Non ci avevo mai pensato
Grazie Damiano
Sono sempre stata orgogliosa del mio nome, mi ha sempre rappresentato. Ora dentro me, dopo innumerevoli vicissitudini e cambiamenti piu o meno consci, sento che un giorno, non molto lontano, mi dovrò sganciare…….mi chiedo se ciò non sia una fuga o follia, nel mentre mi provoca disagio.
Grazie
Ciao Melania,
Damiano farà un articolo a breve sulla tua domanda.
E se è il cognome a infastidirci? Ogni volta che ne sento il suono ho una sensazione di fallimento. Quando lo scrivo invece mi piace di più perché mi piace la forma dei simboli che corrispondono alle sue lettere e mi piace cercare di scriverle “belle”.