Tratto da 1° channeling genitori e figli.
Siete all’inizio di una nuova era, il vostro pianeta sta cambiando completamente vibrazioni. Sono certo che l’avrete sentito non solamente con le vostre orecchie, se ne parla tanto, ma attraverso la percezione del vostro fisico. I vostri corpi sono sottoposti a grossissime tensioni vibrazionali, le vostre cellule stanno variando d’intensità, di struttura cellulare. I vostri pensieri, sentimenti, equilibri emozionali sono stravolti, e sentite in voi una vertigine di paura, insoddisfazione e smarrimento.
Tutto questo è naturale, fisiologico. La nuova dimensione è un’incognita, un dilemma irrisolvibile, totalmente diverso e nuovo che il vostro Ego non è in grado di comprendere, controllare e nemmeno immaginare. Il futuro è una linea retta che separa il passato da un avvenire ignoto e incomprensibile. Cambiano i paradigmi, le percezioni, lo stato di coscienza generale.
In questo completo stravolgimento, tutto ciò che fa parte del vostro passato è un gancio alla dimensione precedente, un rallentamento del vostro procedere verso la nuova dimensione, in alcuni casi addirittura un impedimento. Per questo motivo, una delle azioni tra le più indispensabili da compiere è lavorare sulla relazione genitori e figli. È giunto il momento di tagliare quei file che vi portano indietro.
Tutto quello che voi vivete a livello famigliare è espressione del vostro “karma”, perché la famiglia fa parte del vostro imprinting karmico. Ogni essere quando scende sul pianeta, “sceglie” le coordinate attraverso le quali possa ottenere il maggior numero di informazioni per raggiungere la propria consapevolezza.
Mi spiego cosa intendo con il termine “scegliere”: l’anima non determina razionalmente le situazioni più adatte al suo scopo e agli obiettivi che ha stabilito, come fareste egoicamente, ma sceglie vibrazionalmente. Cioè, l’anima viene attratta in un certo posto, in una specifica era, un distinto paese, in quella famiglia e con quei genitori, come farebbe una calamita. È richiamata. Non ragiona con una razionalità egoica, non sceglie quella madre perché è simpatica e gli piace, ma viene attirata dalla vibrazione di quella madre come composto, e di tutto il contesto che la circonda.
L’anima scende sul pianeta terra per compiere una ricerca dell’equilibrio e attraverso le diverse esperienze, ottenere un ampliamento di se stessa. Siete qui perché volete bilanciare le tensioni energetiche e riportare equilibrio. L’universo, quello che può essere chiamato Grande Spirito, Dio, come preferite, è equilibrio, bilanciamento di forze. Quindi voi scendete sulla terra, proprio per riportare l’equilibrio delle forze. Ovviamente solo su questo argomento ci sarebbero da dire un sacco di cose, ma per essere più possibile semplici e sintetici, immaginate di avere passato una vita da re e avete avuto solo quel punto di vista, siete sbilanciati, avete fatto una vita con emozioni, sentimenti, problemi di un re, ma non sapete cosa significa essere un suddito ed essere povero. Con ogni probabilità tornerete per comprendere cosa significa la povertà, affinché possiate bilanciare le due esperienze. Quando l’anima ha delle sproporzioni di conoscenza rispetto a una esperienza pregressa, ha la necessità di bilanciare l’altra estremità, per conquistare l’equilibrio delle due forze. L’anima vuole conoscere entrambi le vibrazioni, entrambe le esperienze. Solo così completa la sperimentazione.
Nei primi tre anni di vita c’è l’essenza di quello che vi condizionerà tutta l’esistenza, e l’imprinting di quei primi anni si ripeterà fino a quando avrete il coraggio di mettervi in discussione ed elaborare il punto di vista dell’anima. È ovvia conseguenza che la vostra vita prenatale, neonatale e infantile, sia il resoconto delle informazioni che andate cercando in questo ciclo di vita. Tutta la vostra famiglia è il risultato di ciò che siete venuti ad imparare e ad equilibrare.
Avere dei conflitti all’interno della propria famiglia è assolutamente naturale e fisiologico. Non siete strani, non siete sfortunati, non siete sbagliati, non siete brutte persone, siete semplicemente all’interno del progetto della vostra anima, che attraverso le difficoltà e gli impedimenti, vi sprona a superare ed ampliare ogni limite, ogni problematicità, ogni inciampo.
Tutto ciò vi serve perché dentro i conflitti con la vostra famiglia, c’è il grande libro della vostra vita.

Grazie.