Risposta a un commento: “Non sentirti sconfitta, abbi pazienza”

Dolci anime lunghe,

innanzi tutto, grazie per il contributo che date con i vostri commenti e le vostre condivisioni. Sono emozioni che avete in tanti e offrendoli all’interno di questo luogo di incontro, ci permettete di contattarvi profondamente e monitorarvi al meglio durante questo percorso. Siete nella tempesta: unendo i vostri sentimenti creiamo un faro che vi indica la strada maestra da percorrere, per uscirne al meglio e per non perdervi nelle tenebre.

Un’anima guerriera ha inviato questo messaggio, di cui condividiamo la parte più importante:

“… Però sono incazzata e soffro per quello che vedo fuori, anche se mi dico: non sentirti sconfitta, abbi pazienza e ama soprattutto quello che non ti piace e che ti fa male. Ma è tanta roba…”

Mia amata, amate anime,

sentirsi arrabbiati, frustrati, sconfitti, in questo momento è inevitabile, ed è parte della vostra guarigione. Ciò che va guarito, ciò che va ridimensionato e inserito in un contesto equilibrato, è il vostro innato spirito di adattamento e di sopravvivenza, quella caratteristica umana su cui da sempre hanno basato il condizionamento le forze oscure.

Lo spirito di adattamento è quella peculiarità che ha permesso alla specie di evolvere e conservarsi, attraverso i secoli della storia di questo pianeta. Se non sussistesse in voi questa capacità, sareste estinti ormai da tempo. È la vostra forza, è la vostra assicurazione sulla vita. Purtroppo, tale spirito di adattamento, così prezioso alla specie, è un sistema di pensiero vincolante e limitante se lasciato agire istintivamente.

Voi siete unici e irripetibili, gioielli preziosi e rari che camminano nella densità della vita, ora anime perse ed erranti perché scollegati dall’essenza della vita stessa. La paura di morire, il vostro bisogno di adattarvi alle condizioni per la sopravvivenza della specie, vi ha da sempre trasportato verso compromessi e denigrazioni difficile da comprendere ai nostri occhi. Vi siete dimenticati che il senso della vostra vita non è l’immortalità. Voi siete parti di un sistema molto più grande e semplice di ciò che i vostri occhi vedono, il vostro cuore percepisce. Voi siete UNO: tra di voi, tra di noi, con l‘essenza stessa dell’esistenza. Siete anima leggera, essenza delle cose, soffio di vita di un Dio che tutto include e tutto è in essenza.

Riprendere possesso della consapevolezza di avere un corpo con una scadenza, recuperare la coscienza che uscire da questa esperienza non è la fine, ma è l’inizio di un nuovo ciclo, che perdura dall’infinito all’infinito, vi aiuterebbe a spostare la vostra immagine riflessa e ad assaporare l’essenza delle cose.

Ora siete qui, in questo momento, in questo istante di confusione, e sospetto, e frustrante impotenza. Non sapete che cosa fare e vi battete per tentare di adattarvi ad una situazione che ha tutto di storto. E non vi piace ciò che vedete, e non vi piace ciò che sentite. E temete di essere presi in giro, convinti che non avete strumenti per difendervi da tutto ciò. E tutto questo solo per il vostro istinto di sopravvivenza e adattamento.

La vostra specie umana, il vostro istinto vi dice a gran voce di adattarvi se volete sopravvivere. La vostra educazione cattolica vi impone di sentirvi colpevoli e di “amare soprattutto quello che non ti piace e che ti fa male”. Cosicché, con la debolezza che ne deriva, diventate controllabili e assoggettabili al volere di chi la sa più lunga, e sa come fare ad utilizzare le realtà energetica per castrarvi ed incastrarvi.

Per quale motivo, anima guerriera, dovresti obbligarti ad amare quel che non ti piace? Perché e chi ti dice di amare ciò che ti fa male? La ribellione, un sano “mavaffanculo”, serve anche per ristabilire gli equilibri, una sorta di realtà uniformata a te e alle tue volontà. Anima guerriera, non ti guadagni il paradiso se sopporti, e non vai all’inferno se ti ribelli. Ma poi ti “senti sconfitta e devi aver pazienza”, cosicché ogni tentativo di ribellione, ogni strumento in tuo possesso, ogni velleità di rinnovare la realtà che vivi, si cancella nella sconfitta a suon di atti di pazienza.

Avete nelle vostre mani strumenti potentissimi, ma dentro di voi “sapete che non bastano”, perciò li depotenziate nell’immediato e trasferite la vostra forza all’energie lontane e avverse alla luce. Avete sistemi per stracciare il velo che ricopre gli occhi di tanti di voi, e dai vostri stessi occhi, ma il fatto stesso che vi giudicate incostanti nelle pratiche (dichiarandolo a voi stessi con un vanto di ribellione, scordandovi che non siete più a scuola) e ve ne laviate le mani, adducendo la scusa di non averne il potere, vi depotenziate nell’immediato e nuovamente trasferite la vostra forza all’energie lontane e avverse alla luce.

Bene, visto che è così, visto che vi abbandonate all’impotenza e al vittimismo con ogni scusa che vi è stata inoculata in tanti mesi di museruole davanti alla bocca (gesto che vi impone il silenzio); pulizie delle mani ad ogni dove (segno eloquente per avere la giustificazione di lavarvene le mani); assoggettamenti sconsiderati a bollettini di guerra da Covid (senza fare lo sforzo di andare a vedere la realtà delle cose); la determinata volontà di considerare come unica fonte infallibile quella della forza in essere (che vi ha imprigionati nella paura); vista la vostra determinata e patologica svogliatezza (che vi fa rimanere sul divano e su Facebook a lamentarvi di ciò che accade); la considerazione bassa che continuate a perpetrare su voi stessi (e di conseguenza su di noi, esseri luminosi); la vostra riluttanza a utilizzare il vostro potere attraverso le pratiche energetiche, le meditazioni, le visualizzazioni, il controllo dei vostri pensieri, la conoscenza dei vostri desideri (pensando che sia un gioco utile solo ad alleviare lo stress); vista la vostra potente autocommiserazione (che in fin dei conti vi dà la possibilità di non fare alcuno sforzo), vi chiedo: ma siete proprio sicuri che volete uscirne da questa situazione? O forse in cuor vostro, sapete che la decisione di schiacciare il vecchio per aprire il nuovo implica una responsabilità che non volete prendervi, e una novità che temete?

Forse dovete riflettere molto profondamente, perché schiere di angeli, arcangeli, spiriti guida, angeli custodi, esseri spirituali e di luce, anime lunghe, Maestri spirituali e terreni e tutti gli esseri della luce su tutti i pianeti, si sono schierati con voi per aiutarvi ad uscire da questo lungo periodo di buio. Se volete stare dove siete, è utile che lo dichiariate a chiare lettere a voi stessi, ai vostri amici e a noi. Non potete condurre questo sconvolgimento pensando che siano gli altri a realizzarlo, né presupponendo di non averne le forze e gli strumenti.

La sconfitta, amata anima guerriera, diventa reale solo se decidi che non ne hai la capacità, il coraggio, la consapevolezza, e che tutte le potenti armi che ti abbiamo offerto sono giocattoli farlocchi. Sei sconfitta quando ti convinci che sei sola e quando pensi di essere impotente davanti a tutto questo. E così facendo cedi la tua forza, il tuo potere, la tua spiritualità, la tua anima alle forze avverse. Le cedi perché hai creduto più a loro che alla tua essenza, le cedi perché ti sei lasciata convincere che non vali niente, che la tua individualità non può fare la differenza.

Non abbiate paura, non siete soli, non siete disarmati ed impotenti. Vi manca solo la convinzione, e poi sarete liberi.

Damiano

8 pensieri su “Risposta a un commento: “Non sentirti sconfitta, abbi pazienza””

  1. Uaoo
    Ne avevo bisogno….mi rialzo da terra con uno strumento in più…la luce della mia candela è più luminosa ..vi ringrazio tutti immensamente..con affetto Moh
    P.s. Dami ..io non mollo mi fido del processo…e come hai sempre detto tu:”Noi non vendiamo mica le patate al mercato”…love

  2. Parole, al tempo stesso severe e di una potenza disarmante!
    GRAZIE MAESTRO.
    Stamperò queste parole, come sempre, e le leggerò più volte al giorno, specialmente quando mi sentirò cupo.
    Farò mia e cercherò di trasferire ai miei fratelli la POTENTE ENERGIA e L’AMORE infinito contenuti in questo tuo messaggio.
    Davvero GRAZIE infinite.

  3. Grazie Damiano della “strigliata”…
    Io per questo lungo periodo sono riuscita a stare tranquilla e serena riguardo l’aspetto prettamente fisico, sanitario, anche se molto preoccupata per i risvolti sociali, psicologici ed economici di questa “malattia”.
    In questi ultimi giorni invece, avendo saputo che varie mie conoscenze sono in quarantena in quanto positive al tampone (anche logico vista la grande quantità di tamponi eseguiti), sono entrata in crisi…. Mi sono sentita accerchiata dal male, dalla malattia, dalla negatività, un po’ come la mosca al centro della tela del ragno.
    Sensazione orrenda… Se penso che c’è gente che vive così da mesi…. Che gran brutto vivere!!
    Farò tesoro delle tue parole per superare questo momento di difficoltà. Grazie Damiano

    1. Ciao Simona,
      in effetti in questi giorni c’è un’accelerazione energetica e una stretta vibrazionale sui vostri sistemi. La situazione è intensa e comprendo che non sia facile mantenere il controllo emotivo. Per poterti aiutare abbiamo bisogno di qualche precisazione: quante meditazione 1 fai quotidianamente? Hai inserito nella meditazione 2 le tue emozioni? la pulizia del perdono notturna stai facendola?
      Con queste notizie possiamo provare a darti una scaletta di lavoro per alleggerire la tensione energetica ed emotiva.
      Grazie, Damiano

      1. Meditazione 1 una volta al giorno, la numero 2 in effetti è un po’ che non la facevo, la attivazione del perdono tutte le sere. Oggi ho chiesto aiuto ad un amico che mi ha suggerito subito meditazioni 1 e 2 poi tutto il pomeriggio con la vibrazione dell’om…. È stato miracoloso…. Mi sono sentita un’altra persona, molto più positiva ed energica… Grazie mille ad entrambi

        1. Ciao Simona, per aiutare tutte le persone che come te non sono in forma, Damiano ha fatto un nuovo articolo con un programma giornaliero da seguire.
          Buon lavoro

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