Anime dolcissime,
mi avete chiesto un’opinione sulla situazione dei vaccini e sulla loro obbligatorietà. Non vi darò delle risposte certe, ognuno di voi deve prendere la propria strada in base al proprio animo e punto di vista. Voglio però accompagnarvi in un percorso di apertura ad un ragionamento, il più possibile libero.
Innanzi tutto, prima di decidere qualunque azione e punto di vista, domandatevi sinceramente: “Quanta paura provo per il momento storico che sto vivendo? Quanta paura ho per questo virus che dicono essere mortale?”
Sappiate, e rendetevi consapevoli, che se avete paura non avete la lucidità per pensare e capire nulla di ciò che obbiettivamente succede intorno a voi. La paura di morire è un’emozione ancestrale, profonda, intima, viscerale. Davanti alla paura, il vostro cervello smette di ragionare razionalmente, e segue un istinto di sopravvivenza che nulla ha a che fare con la logica e il buon senso. Pensate a un cane quando si spaventa: scappa, senza considerare la via migliore per salvarsi. L’istinto porta solo a una fuga irrazionale.
I vostri governi, coloro che vi manovrano, hanno tessuto una trappola perfetta. Non è una novità che la paura abbassa la razionalità, il buon senso e il senso comune di moralità. Con i dovuti tempi e i dovuti modi, hanno creato una rete fitta, dove ogni essere si è sentito in pericolo di vita, perciò è diventato facilmente manovrabile e assoggettabile. La paura fa accettare cose che mai accettereste. La paura crea fazioni. La paura crea nemici. La paura crea confusione e irrazionalità. Questa manovra non è certo un’idea originale, ma è pur sempre un mezzo efficace: i nazisti, ad esempio, attraverso la paura hanno compiuto e fatto compiere gesti aberranti.
Dividere la folla significa averne il potere. E mentre tutti voi perdete tempo, energia, attenzione per fare la guerra tra novax e sivax, tra complottisti, negazionisti e tutti gli izi che volete inserire nell’elenco, la morsa della paura si accende sempre più dentro di voi. Perché più i complottisti/negazionisti/novax si prendono i loro spazi e si infiammano in difesa delle loro libertà, più coloro che temono per la propria vita e per la vita dei loro figli si spaventano, si allarmano dalla mancanza di mascherine, dalla mancanza di distanze sociali, dalla negazione del consenso per la vaccinazione che, secondo i media, salverà il mondo dalla catastrofe.
Vedete amici, la paura delle epidemie è dentro di voi, nei vostri sistemi energetici, nel vostro DNA. Dentro di voi si aggirano ancora i ricordi inconsci della peste, l’influenza spagnola, del tifo……… la paura della malattia, del contagio è reale nei vostri ricordi. Per questo è geniale il sistema che hanno adottato per fare questa fantastica manovra commerciale.
Amati amici, le epidemie, quando reali, non sono come ciò che vedete intorno a voi. Le epidemie, quelle vere, falcidiano i vostri vicini di casa, intere famiglie muoiono, e non ci sono mascherine che vi possano proteggere. L’isolamento, le mascherine, il martellamento mediatico è un tam tam continuo che riempie i vostri occhi e annulla la vostra visione della realtà. Un solo amico che ha avuto il covid ed è andato in ospedale viene visto come un esempio, una conferma del pericolo che incombe, e il suo frastuono vi annienta il pensiero. Non importa se è l’unico, non importa se altri dieci amici sono perfettamente guariti. La paura, quella angoscia che vi urla nelle viscere e che quotidianamente viene nutrita dai media, non vi fa vedere altro che ciò che più temete, e la logica, la razionalità, l’intelligenza individuale soccombe, davanti alla paura della morte.
Mi chiedete che cosa penso delle vaccinazioni, mi chiedete che cosa penso dell’obbligatorietà. Per aiutarvi nella vostra scelta individuale non vi dirò che cosa è giusto o sbagliato, perché come vi dico spesso, nulla è giusto o sbagliato nella vostra dimensione: ci sono i punti di vista, ci sono i pensieri individuali, c’è la propria moralità. Ma è mio dovere farvi ragionare e farvi vedere le zone oscure di tutta questa faccenda. Cercherò di farlo senza trarre definizioni, poiché le conclusioni sono la vostra emancipazione.
L’energia della luce lavora con voi creando i presupposti per aprire le vostre menti, ampliare i vostri orizzonti, alzare i veli che coprono i vostri occhi, per darvi la possibilità di vedere oltre il vostro limite. L’energia della luce amplifica la vostra forza, vi accompagna verso la liberazione dei vincoli, spinge verso la libertà. E questa libertà mette i presupposti per unione, pace e fratellanza. Perché se sei libero non senti il bisogno di controllare gli altri, se sei libero non hai paura, se sei libero accetti le differenze, siano esse fisiche, di pensiero, intellettuali o psicologiche. La libertà unisce.
L’energia dell’ombra si nutre di paure, di conflitti, di separazione. Cerca i sistemi affinché le paure siano amplificate. E questo nutre la separazione, l’odio, la discordia, il razzismo sotto tutti i punti di vista. Questo rende le persone dominate, diventano assoggettabili, succubi di un potere che, proprio grazie alla paura, tiene in mano le vite dei molti e li rende schiavi.
Già questo dovrebbe dirvi tanto di ciò che state vivendo. Questa consapevolezza però, dovrebbe anche aprire i vostri cuori e accendere la vostra compassione verso coloro che hanno paura, verso quelle anime che vivono col terrore di vedere ammalati i propri figli, i propri genitori, i propri amici. Vivere nella paura non è una colpa. Coloro che vivono nella paura sono vittime innocenti, persone delicate che non hanno saputo difendersi. Per questo dovreste uscire dal conflitto, per questo motivo dovreste avere uno sguardo di partecipazione. Non cadete nell’oscura forza della separazione perché questo vi indebolisce, vi trascina verso le forze oscure.
Amici amati, se volete esseri liberi dovete osservare sempre più attentamente ciò che vi circonda. E perché possiate riprendere in voi il vostro potere, dovete informarvi saggiamente, senza fermarvi a questo o a quella fazione. L’osservazione della realtà che vi circonda, è un esercizio meraviglioso per riconquistare le vostre libertà di pensiero e di azione. Analisi significa informazioni indipendenti, non faziose. Non basta sentire solo un punto di vista per comprendere quello che succede. Non serve essere medici per capire cosa sta accadendo. E onestamente non servirebbe nemmeno sapere le idee in circolazione. Basterebbe osservare la realtà dei fatti, per comprenderli. Vi faccio degli esempi:
È realtà che i vaccini che stanno obbligando a fare sono sperimentali?
È realtà che non si sappia con precisione che cosa causino all’interno del vostro corpo, né adesso, né in futuro?
È realtà che i governi hanno fatto uno scudo giuridico, affinché le case farmaceutiche e i medici che inoculano il vaccino non siano perseguibili dalla legge?
È realtà che ci sono delle cure efficaci contro il virus (cura iperimmune e terapie farmacologiche)?
È realtà che tali cure siano osteggiate dai governi?
È realtà che, se le cure alternative ad un vaccino sperimentale funzionano, vi sia l’obbligo di ritirare dal commercio il vaccino stesso?
È realtà che l’obbligatorietà è una violenza rispetto la libera scelta dell’individuo? (e non parlo solo della vostra costituzione, parlo di leggi universali, non umane).
È realtà che vi è un martellamento mediatico rispetto alla pericolosità del virus?
È realtà che nei canali di informazione ufficiali le notizie contrarie alla posizione vigente vengono osteggiate o sono inesistenti?
È realtà che c’è una forte censura anche sui canali d’informazione indipendenti?
È realtà che tutti i medici, gli scienziati e i professori, riconosciuti anche a livello internazionale, che osano mettere in discussione la “verità” vigente, vengono screditati e diffamati?
Potrei andare avanti, ma lascio a voi il resto della ricerca e dell’osservazione. Ora, amate anime, dipendentemente dalle risposte che vi darete, sarete chiamati a decidere chi siete e che cosa volete. Desiderate che la situazione resti com’è? Allora proseguite nella direzione dove la corrente vi sta portando. Non c’è nulla di sbagliato in questo, la vostra anima probabilmente ha necessità di vivere quell’esperienza. E va bene così, siate orgogliosi di fare il percorso.
Ma se la vostra anima grida NO! Se sentite che quella non è la vostra scelta, allora dovete alzarvi e prendere posizione. In fondo dovete decidere se essere “partigiani” o restare nel sistema. E anche se dovrete rinunciare a qualche cosa per creare una resistenza abbastanza forte da soverchiare il sistema, siete chiamati a scegliere in coscienza e conoscenza. Ma in fin dei conti siete fortunati, non correte il rischio di essere fucilati, né imprigionati per le vostre idee, cosa che i vostri nonni hanno subito.
Non aggiungo altro anime mie, già troppe informazioni circolano nel web, già troppi discorsi oberano i vostri pensieri e non voglio aggiungere chiasso sul caos già esistente. Se volete ritrovarvi e incamminarvi nella direzione che meglio vi interpreta, dovete fare silenzio, e nel silenzio osservare la vostra realtà.
Spero di essere riuscito a risvegliare le vostre risposte più vere, e spero di avervi accompagnato dentro di voi e nella vostra coscienza e consapevolezza. Con amore infinito, vi inondo di luce e consapevolezza.

GRAZIE INFINITE! 🙏🏻❤️
Sempre più esaustivo! Grazie!!!!
Grazie
Molto chiaro
Grazie infinite❤️
Che bel messaggio..grazie di ❤
Grazie di cuore ❤
Non potevano essere più soavi lemtue parole! Grazie❤️