Lezione 4: qui e ora
Buon giorno a voi anime di luce,
Anche oggi siamo a voi per aiutarvi ad entrare con maggiore responsabilità, felicità e chiarezza nelle vostre esistenze. Per far questo, dobbiamo sempre più farvi comprendere i principi dell’esistenza, e aiutarvi a osservare la realtà della vostra vita sotto angolazioni e punti di vista differenti. Da millenni osservate la vita da un punto di vista distorto, visione che vi rende le giornate faticose, e l’esistenza complessa e sofferente. Per poter staccarvi dal vostro millenario passato, dovete attivare in voi una grande forza di volontà, unico mezzo, oltre la conoscenza, indispensabile per diventare osservatori e riprendere il pieno controllo delle vostre giornate.
Quanto detto fino ad oggi attraverso questi articoli, sono piccoli gradini che se utilizzati ogni giorno, vi aiutano raggiungere alte vette di conoscenza, e vi incanalano verso l’ottenimento della libertà e il piacere di vivere. Vivere è un grande dono, dove l’intero creato ha attivato interi processi per permettervi di esistere. D’altro canto, ognuno di voi è un esploratore, lanciato in un continente in parte sconosciuto, per sondare le pieghe più nascoste della psiche e del fisico umano. Come vi ho già detto, siete degli eroi che si sono dati disponibili ad un processo di trasformazione complesso, a nome di tutto il creato.
Perciò, grazie, grazie, grazie. Ad ognuno di voi, nelle vostre debolezze, nei vostri ego, nelle vostre piccinerie umane. Vi amiamo infinitamente e siamo qui per aiutarvi a superare le vostre disarmonie, e per accompagnarvi verso la vostra e nostra realizzazione.
Dopo avervi dato delle indicazioni sulle varie tipologie meditative, oggi siamo a voi per insegnarvi il QUI e ORA. Per poter comprendere quell’istante che è il QUI e ORA, dobbiamo darvi una breve spiegazione della forma del tempo. Voi esseri di carne siete abituati a considerare il passaggio del tempo come un avvenimento lineare, cioè che parte da ieri, passa all’oggi e arriva al domani. La vostra percezione è ovviamente logica e consequenziale al condizionamento dato dal vostro decadimento cellulare.
Al di fuori da questo settore, e intendo come settore tutto l’universo a voi conosciuto, il tempo non esiste e ha un andamento circolare. Anche in questo caso, dobbiamo chiedere l’aiuto della vostra immaginazione e la leggerezza della vostra fantasia, perché ci stiamo addentrando in territori molto lontani dal vostro sentire bipolare.
Apritevi al fatto che il tempo a voi conosciuto abbia un andamento circolare, anziché lineare:

Se provate a immaginare un tempo dove non vi è un inizio e non vi è una fine, potete cominciare a percepire la realtà del tempo al difuori della vostra limitazione materiale. Il tempo esiste solo perché è legato al vostro decadimento cellulare. Ma l’energia del vostro essere non ha un legame con il decadimento cellulare. Voi siete la stessa anima di quando eravate bambini (salvo alcuni casi, ma ne parleremo in un’altra occasione.), e se vi guardaste allo specchio approfonditamente, a volte potreste essere stupiti nel vedervi così cambiati.
È ovvio che fino a che avrete un corpo fisico, dovrete sottostare alla legge del tempo lineare, ma la capacità di muovervi all’interno del vostro tempo circolare vi potrà offrire grandi benefici:
- rallentare il decadimento cellulare – Spostandovi con la vostra coscienza nel tempo passato, potrete riattivare le funzioni del vostro corpo, allineandovi al vostro fisico giovane;
- annullare le conseguenze di un trauma – tornare vibrazionalmente al momento di un determinato trauma, potrete allineare il vostro sistema cellulare a prima dell’accadimento. Questo ha un notevole vantaggio sia a livello fisico, che a livello emozionale. Viaggiando nel tempo circolare, potete portare guarigione e conoscenza a tanti fattori che influenzano il vostro benessere;
- raccogliere la saggezza di altri mondi e altri tempi – quando imparerete a viaggiare nel tempo circolare, avrete modo di spostarvi nei tempi passati e futuri, sia di questo pianeta che in altri, collegandovi a conoscenze e saggezze ancora non raggiunte. Ad esempio, davanti a un problema, potendo viaggiare nel tempo circolare, potrete guardare che tipo di scelta conviene adottare.
Come si viaggia nel tempo circolare?
Il QUI e ORA è uno dei portali di conoscenze che vi immettono nel tempo circolare. Riuscire a stare nell’attimo, vi consente di aprire i mondi che stanno dentro di voi, e di accedere a tutte le conoscenze che sono utili al vostro cammino. Dovete pensare che lo Spirito Creatore, ha attivato vari sistemi per collegare tutti gli esseri disseminati sui mondi in un’unica regione, una zona franca lontana dalle intemperie della vita, un canale di energia dove spostarsi per allinearsi al vero Sé universale. Il QUI e ORA è un accesso alla zona franca, quel luogo di comunicazione che vi porta ad ampliare la vostra esistenza dal tempo lineare, al tempo circolare. Una sorta di ascensore che vi trasporta dove volete andare.
Il primo passo è quindi, imparare a stare nel QUI e ORA il più a lungo possibile. Anche in questo caso, come nel vuoto mentale, nulla è impossibile. Dovete allenarvi, passare oltre le vostre abitudini, oltre la vostra pigrizia, più in là delle vostre regole mentali. L’allenamento è la vostra unica strada, senza un costante e tedioso esercizio non potete entrare nel QUI e ORA, perciò non potrete utilizzare questo dono infinito che è il tempo circolare.
In breve, dovete immaginare il QUI e ORA come un varco all’interno del vostro tempo circolare.

Tecnica.
Il QUI e ORA dovete farlo molte, moltissime volte al giorno: in macchina, quando aspettate il vostro turno dal salumiere, mentre vi spostate a piedi, intanto che cucinate e rassettate casa, nel momento in cui state lavorando, appena svegli la mattina, prima di addormentarvi la sera, quando vi lavate i denti o fate a doccia. Insomma, dovete inserire il QUI e ORA, qualunque cosa facciate. Perché il QUI e ORA non è altro che sentire il momento presente. Sentire l’acqua che scroscia nel lavandino, lo spazzolino sui vostri denti, il pizzicore del dentifricio nella vostra bocca, la vostra mente che fa i calcoli e organizza la giornata lavorativa, i vostri piedi nelle scarpe, il respiro nel vostro petto, le vibrazioni dell’auto, il rumore e il movimento del traffico, il sudore che corre sulla vostra schiena. Il QUI e ORA non è altro che sentire tutto ciò che i vostri sensi percepiscono, senza pensare ad altro.
Nell’istante stesso che vi fermate nel QUI e ORA, il vostro tempo diventa circolare.
Per oggi ci fermiamo qui, vi dobbiamo aspettare prima di continuare la spiegazione, perché se nel frattempo non avete fatto esperienza del vuoto mentale e del QUI e ORA, non possiamo darvi informazioni, perché non sapreste di che cosa stiamo parlando.
Ora tocca a voi, dovete sperimentare e dovete comunicare le vostre esperienze. Ne abbiamo bisogno tante per poter continuare con questo argomento, abbiamo bisogno di esempi pratici, di vita. Non vi risponderemo uno ad uno, ma utilizzeremo le vostre esperienze per creare una mappa di accesso che vi potrà aiutare a prendere la via del tempo circolare.
Buon lavoro anime di luce, buona estate, prendetevi questo mese di tempo per sperimentare, e sperimentare, e sperimentare ancora.
Adonay

Grazieeeee…quante volte ho provato…e poi mollato…🤦🤦🤦e ora di ricominciare grazie mille
Grazie di cuore…su questo ci sto lavorando
Grazie mille raga… grazie a tutti..
È un periodo tosto ma di gran semina…voglio solo ricordarmi un po’ più spesso che sono già una eroa..e lo scriverò in fronte haaahaa
Ciao Gina ….tvb
Grazie… ma mi sorge un dubbio…..
Allenarsi a stare nel presente mi sembra un’ ottimo metodo per non angosciarsi o preoccuparsi di problemi o situazioni che magari mai avverranno, o per non tornare con la mente a episodi vissuti, traumatici, ma questo vuol dire anche evitare di ricordare situazioni piacevoli che ci fanno sentire emozioni positive?
Io ci sto provando… sembra così strano…
Grazie mille e buon lavoro a tutti
Esprimo solo il mio parere 😁secondo me si intende che l’attaccamento a ciò che ci è accaduto ci fa rimanere nel passato come l”attaccamento alle preoccupazione ci impedisce di vivere nel qui e ora ,qualsiasi cosa che definiamo bella o brutta che ci è accaduta è cmq già accaduta… è per così dire già passato. .ed è dentro di noi il ricordo, il ricordo di eventi come dici tu che ci hanno fatto star bene è una cosa l’attaccamento a questi ricordi è un “altra…..
Sempre io….
mi incuriosisce molto quella frase tra parentesi….IN ALCUNI CASI L’ANIMA IN UN CORPO NON È LA STESSA DI QUANDO SI ERA BAMBINI, aggiungendo “ne riparleremo in un ‘altra occasione”… Spero non ci farai aspettare tanto….
Perché più ci penso e meno riesco ad immaginare quali possano essere i motivi che portano un’ anima a decidere di prendere possesso di un corpo già adulto anziché, come sempre, di un feto in formazione…
E la curiosità aumenta..
Grazie mille
Ciao cara anima curiosa. Sai bene quanto questo tema mi interessi personalmente, ma purtroppo è un argomento che affronteremo più avanti, per ora Damiano preferisce istruirci su cose che sono più utili e vicine alle necessità di tutti. Stiamo attraversando un momento delicato ed è opportuno restare centrati su ciò che possiamo fare a nostro e altrui beneficio.
Un abbraccio
Vorrei condividere i risultati dei miei tentativi di vuoto mentale e del qui e ora:
il qui e ora mi riesce abbastanza facile, quando mi ricordo di farlo.. purtroppo però mi accorgo che la maggior parte del tempo non mi ascolto e sono inconsapevole di ciò che sento.
I problemi grossi nascono con il vuoto mentale :
quando ci provo è come se la mia mente si sdoppiasse, una parte che cerca di concentrarsi e fare il vuoto, e l’altra che si ribella come se rinunciando a pensieri vari si stia perdendo chissà cosa… si stia privando di qualcosa di importante…e così rema contro il vuoto.
Quindi per me diventa davvero Difficile.
Come mai mi succede ciò? La mente è così complicata? O solo la mia? 😅
Grazie mille