Famiglia: la via maestra

Approfondimento delle frasi 12 e 13

Fin dal principio, i conflitti famigliari sono sempre stati all’ordine del giorno: fino alla generazione dei vostri nonni venivano subiti e tenuti nascosti, poiché c’era un rigido ordinamento gerarchico in cui il capofamiglia decideva. Oggi le mentalità si sono trasformate, le famiglie si spezzano, e il rapporto genitori e figli sono, il più delle volte, guerra aperta.

Nella verità delle cose semplici, tutto ciò che le vostre famiglie vi hanno insegnato, sia attraverso l’amore, sia nel conflitto, sono le basi della vostra via di crescita: dentro quegli insegnamenti vi è l’origine della vostra esistenza evolutiva e la base di partenza della vostra crescita spirituale.

Vi ricordo che l’anima, quando decide di incarnarsi su questo pianeta, viene “calamitata” in uno specifico tempo, in uno specifico luogo, in uno specifico gruppo famigliare. Ciò che raggiunge l’anima è esattamente la realizzazione della sua volontà di crescita. Non esiste un’altra madre, o padre, o situazione famigliare alternativa. Quel complesso energetico è precisamente la quantità e qualità vibrazionale di cui l’anima ha bisogno. Per questo motivo è necessario intendere questa “scelta” mai casuale, mai artificiale. Non esiste una diversa famiglia con caratteristiche simili su tutto il pianeta, in tutti i tempi, nessuno che sia così perfetta come quella in cui siete stati attirati.

Detto ciò, è chiaro che davanti a questa consapevolezza tutto il complesso emotivo, traumatico, affettivo che avete vissuto o subito, assume nuovi connotati, nuove dimensioni. Dentro il vostro vissuto famigliare, all’interno delle vostre relazioni si trova tutta la verità di ciò che siete scesi ad equilibrare: non siete vittime, ma creatori della vostra vita. Vostra madre, vostro padre, l’intera vostra famiglia, i vostri vicini di casa, i problemi sociali che caratterizzano i vostri tempi, la latitudine in cui nascete, gli anni in cui vivete, gli insegnanti che avrete, tutto è precisamente ciò che serve per permettervi di entrare nelle limitazioni che dovete affrontare, i punti di forza che vi caratterizzeranno, i pensieri che vi condizioneranno nelle vostre scelte di vita, la visione della realtà che vi apparterrà. E non solo.

Ogni essere è condizionato dal trauma intergenerazionale, vale a dire: ciò che ha segnato la generazione passata viene tramandato alle generazioni future. La vostra scienza sta da poco tempo studiando tale fenomeno, e lo proietta esclusivamente per ciò che è stato un trauma. Nella realtà non è esattamente così, non sono necessari traumi di grande intensità, ma l’eredità famigliare riguarda tutto ciò che non è stato elaborato ed equilibrato, ma anche semplici abitudini, modelli educativi, metodo di pensiero logico, saggezza, conquiste e benedizioni.

Le gioie, i dolori, le vittorie e le sconfitte dei vostri antenati lasciano un’impronta sul tessuto della vostra esistenza, influenzando le vostre inclinazioni, i vostri comportamenti e persino i vostri percorsi di vita. Ciò che è rimasto irrisolto nelle generazioni precedenti emerge nella vostra vita e in quella dei membri della famiglia, offrendovi l’opportunità di affrontare, guarire e trasformare questi schemi ereditati. In un certo qual modo, ogni generazione passa un testimone da generazione a generazione. Tale testimone sopravvive fino alla settima generazione passata, e se non elaborato, viene riportato alle prossime generazioni. Vi sono invisibili fili di collegamento che passano attraverso i componenti delle passate generazioni. L’educazione che ogni essere impartisce alla propria prole, i punti di vista, i meccanismi di pensiero, ecc. è estremamente condizionato dall’educazione ricevuta, la quale a sua volta è visceralmente subordinata dalla passata educazione, e via, via fino a sette generazioni. Se non filtrata attraverso un setaccio elaborativo, ogni essere tende a riportare esattamente ciò che a sua volta ha assimilato dai propri genitori (magari dentro un’espressione opposta, ma che fa parte anch’essa della stessa “malattia”). Ciò che voi identificate come i vostri pensieri, il vostro agire, il vostro procedere nella vostra esistenza è ben lungi dall’essere frutto della vostra libera scelta, poiché davanti ai vostri condizionamenti reagite, non scegliete.

Questa spiegazione dovrebbe farvi comprendere come fa un inelaborato dei vostri avi a raggiungervi e condizionarvi a tal punto da non sapere chi veramente siete: di chi sono i pensieri che fate? quali sono i vostri desideri?

Ripeto che tutto questo non è casuale: la vostra anima è stata proiettata nell’ambiente in cui vivete, nella famiglia di cui fate parte, proprio perché è esattamente ciò che vi dà le basi, lo sprone, la materia prima emozionale necessaria per equilibrare ciò che avete deciso di elaborare.

Uscire da questo circolo vizioso si può, e dovrebbe essere una vostra necessità. Attraverso tutti i suggerimenti presenti in questo blog, oppure con un’attenta ricerca interiore, ognuno di voi è chiamato a passare oltre le limitazioni, affinché voi stessi siate artefici di un cambiamento che trasversalmente libera un notevole numero di anime a voi collegate in questa esistenza. Ogni disequilibrio a cui date guarigione condiziona non solo le sette generazioni passate, dalle quali viene sfilata la linea energetica di cui si parlava prima, ma interrompete il progressivo condizionamento futuro.

Guarire voi stessi è un gesto di responsabilità e profondo amore verso sé stessi, i vostri avi, le generazioni future e l’intera società. Può esistere una società libera, sta a voi cominciare a crearla attraverso i vostri più profondi cambiamenti. Siate grati a tutte quelle persone che fin da quando siete nati vi hanno accompagnato nella vostra evoluzione, e che nel bene e nel male vi hanno forgiato nel vostro intimo, perché sono stati, e rimarranno sempre, i vostri migliori alleati.

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