Il vostro attaccamento al conosciuto vi rende infelici, perché l’immobilità è contro la vostra creazione. Voi siete natura e come l’intero creato tutto cambia, muta, migliora. Anche una montagna, nella sua apparente immobilità si trasforma.
Perché è questo il senso della vita: trovare e scoprire la parte migliore di voi, la parte più alta e meravigliosa nascosta dentro i vostri cuori. La staticità, il bloccarvi nei concetti in cui prestare fede a prescindere, in situazioni che avete creato ma nelle quali non confidate più, solo per essere adesi ad un senso di coerenza vetusto, vi allontana inesorabilmente da voi stessi.
Lasciate che la vita vi cambi, anche quando evidenzia la necessità di andare più in là: oltre le vostre convinzioni, oltre le vostre paure, oltre le vostre certezze. Siate pionieri, siate cultori della vita, perché sono le vostre aspettative e la vostra immobilità che vi confinano nell’infelicità. Siate coerenti, sempre, ma alla vostra stessa trasformazione.
Tornate bambini e stupitevi di ogni cosa, guardate il mondo con occhi puliti e ingenui e lasciatevi sedurre dall’entusiasmo, dalla voglia di conoscere e divertirvi. E quando avrete tentato e tentato ed ancora tentato di sistemare le cose, quando sentirete e saprete che non ne potete più, allora preparate i vostri bagagli pieni esperienze, sbagli, illusioni, conquiste ed errori, uscite dalla porta della comodità e abbiate il coraggio di buttarvi nel nuovo. Un attuale sconosciuto, che non vi garantisce nulla se non una probabilità di essere felici.
Se il vostro oggi è una prigione, è vostra la chiave per aprire la porta che vi separa da una vita migliore.
Maestro Blu
N.d.R: Il Maestro Blu, come Damiano, è uno dei maestri che a volte viene a trovarci. È Maestro dell’Essenza. Arriva raramente e i suoi scritti sono rapidi, concisi ed essenziali, ma custodiscono in se una grande profondità.
