Grazie alla nostra amica Simona che ci segnala questa serie TV. Fateci sapere i vostri pensieri nei commenti.

Non ho mai guardato una serie televisiva prima del corona virus, la quarantena mi ha regalato il tempo per questa nuova esperienza.
Un’amica mia coetanea, poco tempo fa mi ha raccontato che stava guardando la serie “Chiamatemi Anna“, tratta dal cartone animato: “Anna dai capelli rossi” dei tempi in cui eravamo bambine.
I suoi commenti entusiastici su questa serie mi hanno incuriosita così l’ho cercata e ho iniziato a guardarla con gran piacere.
Ambientata intorno al 1850 è la storia di Anna, ragazzina orfana tredicenne, rossa di capelli, piena di lentiggini, vissuta in orfanotrofio dove ha subito soprusi e umiliazioni di ogni genere.
Finché viene mandata, per sbaglio, in casa di una coppia, fratello e sorella, già avanti con gli anni, che però avevano richiesto un ragazzo per avere un aiuto nel lavoro nei campi.
Dopo un inizio non piacevole i due adulti si affezionano a questa ragazzina così particolare e insolita.
Mi piace tantissimo il suo esprimersi con un linguaggio raffinato, elegante, ricco di aggettivi, quasi poetico, così come la sua fantasia, la fervida immaginazione, la grande creatività.
Certo, a volte questa estrema immaginazione le fa combinare guai e pasticci, ma le consente anche di vedere e vivere la vita con un entusiasmo e una gioia ammirabili.
Simona
